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Il Comune di Milano ha avviato una procedura pubblica europea per affidare la gestione del Mudec. La concessione, della durata di otto anni, partirà con un canone annuo di centomila euro e richiederà un'offerta economicamente vantaggiosa con un forte accento sulla qualità.

Nuova gestione per il museo delle Culture

La convenzione attuale per la gestione del Mudec, il museo delle Culture di Milano, con il Sole 24 Ore Cultura giungerà al termine il prossimo marzo. L'amministrazione comunale ha quindi approvato le direttive per una nuova procedura pubblica. Questa gara d'appalto di portata europea selezionerà il futuro gestore del complesso museale.

L'affidamento comprenderà diverse aree operative. Saranno inclusi i servizi legati alle attività culturali, la gestione della caffetteria e della ristorazione. Verranno inoltre considerate le attività del bookshop e del parcheggio sotterraneo. Quest'ultimo garantisce un servizio di custodia attivo ventiquattro ore su ventiquattro.

Dettagli del bando e criteri di selezione

Il bando di gara sarà reso pubblico nel corso di giugno. Le imprese interessate avranno tempo fino a settembre per presentare le proprie proposte. La concessione avrà una durata complessiva di otto anni. Tutti i servizi saranno raggruppati in un unico lotto contrattuale. La base d'asta per l'affitto annuale è stata fissata a 100mila euro.

La scelta del concessionario avverrà secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Verrà valutato il miglior rapporto tra qualità e prezzo. La componente qualitativa avrà un peso predominante, con 80 punti assegnati. La proposta economica riceverà invece 20 punti.

Requisiti e obiettivi della nuova gestione

I candidati dovranno dimostrare la capacità di organizzare almeno due mostre di rilevanza internazionale ogni anno. Dovranno inoltre proporre un ricco calendario di eventi correlati. Sono previste attività educative, visite guidate e iniziative dedicate alle famiglie e alle scuole. Particolare attenzione sarà posta sulla qualità dei servizi offerti dal bookshop, dal bistrot e dal ristorante.

L'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, ha sottolineato gli obiettivi della nuova concessione. «La nuova concessione dovrà garantire una programmazione di alto profilo», ha dichiarato. Dovrà essere coerente con la missione del museo e offrire servizi qualificati. L'intento è attrarre un pubblico ampio, sia milanese che nazionale e internazionale.

«Al contempo, il nuovo assetto consentirà di ampliare in modo significativo gli spazi museali gestiti dal Comune», ha aggiunto l'assessore. Si prevede un raddoppio delle aree dedicate alla collezione permanente. Queste passeranno da 500 a 1000 metri quadrati. Sarà creata una sala specifica per bambini all'interno del percorso espositivo.

Inoltre, aumenterà considerevolmente il numero di opere esposte. Si passerà dalle attuali 300 a 700 opere. «Vogliamo rafforzare così l'identità del MUDEC come luogo centrale della cultura contemporanea e della ricerca interdisciplinare», ha concluso Sacchi. La fonte di queste informazioni è l'agenzia ANSA.