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Milano ospiterà una speciale 'Schubertiade' dal 9 al 14 giugno, con tre concerti che esplorano l'opera di Franz Schubert. L'evento è frutto della collaborazione tra la Società del Quartetto e l'Orchestra Sinfonica di Milano, con la partecipazione di artisti di rilievo.

Omaggio a Franz Schubert a Milano

La città di Milano si prepara a dedicare una settimana intera alla musica di Franz Schubert. Dall'9 al 14 giugno, la Società del Quartetto e l'Orchestra Sinfonica di Milano presenteranno una 'Schubertiade'. Questo evento anticipa le celebrazioni per il bicentenario della scomparsa del compositore, avvenuta a Vienna nel 1828.

L'iniziativa è concepita come un percorso approfondito nella produzione musicale di Schubert. La 'Schubertiade', una tradizione che risale all'Ottocento, prenderà il via il 9 giugno. L'appuntamento è alle 20:30 presso il Conservatorio.

Il primo concerto vedrà protagonista il giovane pianista Gabriele Strata. Il recital includerà i Minuetti e i tre Klavierst cke D 946. Queste ultime composizioni furono scritte da Schubert pochi mesi prima della sua morte.

Artisti e repertorio in scena

Il secondo appuntamento è fissato per l'11 giugno. Si terrà all'Auditorium di largo Mahler, sempre alle 20:30. In questa occasione, Gabriele Strata salirà sul palco nuovamente. Sarà accompagnato dal violinista Emmanuel Tjeknavorian e dal violoncellista Jeremias Fliedl.

Il programma della serata prevede diversi brani significativi. Saranno eseguiti il Sonatensatz D 28 per violino, la Sonata n. 3 D. 408, l'Arpeggione e il Trio op. 99. Queste esecuzioni offriranno un'ampia panoramica del talento cameristico di Schubert.

Gran finale con Beethoven e Schubert

La chiusura della 'Schubertiade' è prevista per il 14 giugno. L'evento inizierà alle 16:30 presso il Conservatorio. L'Orchestra Sinfonica di Milano sarà diretta da Emmanuel Tjeknavorian, che si esibirà anche come solista.

La serata si aprirà con il concerto numero 1 di Beethoven. Al pianoforte ci sarà Gabriele Strata. Successivamente, l'orchestra eseguirà la nona sinfonia di Schubert, nota come 'La Grande'. Questo finale promette un'esperienza musicale memorabile.

Collaborazione e innovazione musicale

La presidente della Società del Quartetto, Ilaria Borletti Buitoni, ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha definito l'iniziativa «un'opera che va oltre il semplice omaggio musicale». È il risultato di un prezioso dialogo tra le due istituzioni milanesi.

Anche la presidente della Sinfonica, Ambra Redaelli, ha espresso entusiasmo. Ha affermato che «unire le forze tra Sinfonica e Quartetto» permette di offrire alla città una proposta musicale innovativa. Questo crea un ponte tra diverse generazioni di musicisti e spettatori.