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Il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano ospita una mostra fotografica dedicata al Pride Month, esplorando la scena queer e drag italiana. L'esposizione, curata da Sabato De Sarno, mette in luce l'importanza di creare spazi reali per il dialogo e l'inclusione.

Il PAC celebra il Pride Month con una mostra

Il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano si unisce alle celebrazioni del Milano Pride 2026. Presenta un progetto espositivo intitolato 'Eravamo notte, ora siamo giorno'. L'opera è frutto della creatività dell'artista e fotografa Ambrosia Fortuna. La curatela è affidata a Sabato De Sarno. L'esposizione sarà visitabile dal 13 al 15 giugno.

Fotografie e video sulla comunità queer italiana

La mostra raccoglie una selezione di fotografie e video. Queste opere sono state realizzate nell'arco di oltre un decennio. Le immagini documentano la scena queer e drag italiana. I luoghi di ripresa includono Milano e Napoli. Il progetto nasce dall'esperienza diretta dell'artista Ambrosia Fortuna. Lei è originaria di Napoli. Si è trasferita a Milano a 21 anni. Qui è entrata a far parte della vita culturale e notturna della città. Le fotografie e i video mostrano frammenti di vita quotidiana. Si vedono preparazioni, camerini, attese. Ci sono anche momenti domestici e confessioni. Le amicizie sono un altro tema centrale. Il racconto si concentra sulla dimensione umana e affettiva. Descrive una comunità che trova nello spazio notturno un luogo di espressione. È un luogo di trasformazione e libertà. Il tempo è un elemento centrale nel percorso espositivo. I corpi cambiano, le identità si trasformano. Le relazioni vengono ridefinite.

De Sarno: creare contesti reali per l'inclusione

Sabato De Sarno sottolinea la natura della mostra: «La mostra non interpreta. E espone». Per il secondo anno consecutivo, De Sarno collabora con Orgoglio Porta Venezia Milano. «Condivido profondamente valori di libertà, inclusione e valorizzazione della diversità», afferma. L'ex braccio destro di Pier Paolo Piccioli da Valentino e ex stilista di Gucci aggiunge: «Oggi più che mai è importante continuare a creare occasioni di dialogo, presenza e partecipazione». L'obiettivo è dare voce a esperienze e punti di vista differenti. «Attraverso questa mostra, il mio intento è costruire un luogo aperto», spiega De Sarno. Un luogo dove identità ed esperienze possano incontrarsi, riconoscersi e dialogare. «Parlare di attivismo è importante, ma oggi è necessario soprattutto creare contesti reali», dichiara. Si riferisce a luoghi, connessioni e conversazioni. Questi elementi devono mettere in relazione mondi diversi. «Credo profondamente nel valore di uno spazio culturale accessibile a tutti», conclude. Uno spazio dove le persone si sentano accolte, rappresentate e parte di una comunità.

Promozione e supporto per l'iniziativa

L'iniziativa è promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Milano. La produzione è a cura del Padiglione d'Arte Contemporanea con Wunderplace Studio. La collaborazione è con Orgoglio Porta Venezia Milano. Il progetto riceve il supporto di Levi's. Il marchio rinnova così il suo storico impegno a sostegno della comunità LGBTQIA+. La mostra è accompagnata da un catalogo. Questo è edito da Silvana Editoriale.