La Scala di Milano trasforma il suo palco nel Paese delle Meraviglie con il balletto "Alice's Adventures in Wonderland". Lo spettacolo, alla sua prima italiana, porta in scena la magia e l'ironia del classico racconto con coreografie di Christopher Wheeldon.
La magia di Alice incanta la Scala
Il teatro si trasforma in un luogo di fantasia. La rappresentazione di 'Alice's Adventures in Wonderland' porta sul palco della Scala la magia del racconto. La coreografia è firmata da Christopher Wheeldon. Le musiche sono composte da Joby Talbot. Lo spettacolo ha debuttato originariamente alla Royal Opera House di Londra nel 2011. Ora, per la prima volta in Italia, regala una favola al pubblico milanese.
Le scenografie e i costumi, opera di Bob Crowley, creano un'atmosfera suggestiva. Le luci di Natasha Katz e le proiezioni di Jon Driscoll e Gemma Carrington completano l'incanto visivo. Il viaggio di Alice inizia così, accompagnata dal suo amato Jack. Quest'ultimo, nel corso dell'avventura, assume le sembianze del Fante di Cuori. Il primo ballerino Navil Turnbull interpreta questo ruolo chiave.
Un cast di personaggi fantastici
Lo spettacolo intreccia danza e narrazione con trovate originali. Il celebre Stregatto prende vita grazie a più ballerini vestiti di nero. Questa scelta scenica sottolinea la sua natura sfuggente e surreale. Inizia così la doppia avventura di Alice. La danza esplora il confine tra realtà e il mondo fantastico del Paese delle Meraviglie. Personaggi iconici prendono forma attraverso i movimenti dei ballerini.
Claudio Coviello interpreta il Bianconiglio, figura centrale nel guidare Alice. La madre di Alice si trasforma nella temibile Regina di Cuori, ruolo affidato a Martina Arduino. Marco Agostino veste i panni dell'illusionista e del Cappellaio Matto. Edward Cooper stupisce con i suoi formidabili salti nel ruolo della Rana, che è anche un valletto. Mattia Semperboni dà vita al Bruco, qui presentato come il Raja. Gabriele Corrado interpreta l'altissima Duchessa.
Il significato profondo del balletto
Il coreografo Christopher Wheeldon ha descritto lo spettacolo con entusiasmo. «C'è la magia e c'è la vita reale», ha affermato. Ha sottolineato la presenza di riferimenti storici e di molta ironia. «Soprattutto c'è la riscoperta del bambino che è stato e ancora dovrebbe essere in noi», ha aggiunto Wheeldon. La sua coreografia mira a toccare corde emotive profonde. Lo spettacolo arriva per la prima volta in Italia. Si spera che non sia l'ultima occasione per vederlo.
Il pubblico ha tributato meritati applausi a tutto il cast. Grande apprezzamento anche per il direttore d'orchestra Koen Kessels. La sua direzione ha saputo valorizzare le musiche di Joby Talbot. L'esecuzione musicale ha accompagnato perfettamente l'azione scenica. La rappresentazione alla Scala conferma la forza universale del racconto di Lewis Carroll. La danza amplifica la sua capacità di evocare meraviglia e riflessione.
Domande frequenti
Chi ha coreografato il balletto Alice alla Scala?
Il balletto "Alice's Adventures in Wonderland" alla Scala è stato coreografato da Christopher Wheeldon.
Quando è stato rappresentato per la prima volta questo balletto?
Il balletto di Christopher Wheeldon ha debuttato per la prima volta alla Royal Opera House di Londra nel 2011.