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La consigliera regionale Marilena Rossi smentisce le accuse di Dino Pepe riguardo la situazione dei lavoratori dell'ASP 1 di Teramo. Annuncia lo sblocco di una fattura da parte dell'ASL che permetterà il pagamento delle mensilità arretrate.

Critiche alla propaganda politica

La consigliera regionale Marilena Rossi ha replicato duramente alle dichiarazioni del collega Dino Pepe. Rossi ha definito le sue affermazioni «una barzelletta», accusandolo di fare «propaganda» e di agire per fini strumentali. Secondo Rossi, Pepe dovrebbe informarsi meglio sui fatti. Ha criticato la sua tendenza a «pontificare» e a basarsi su comunicati stampa generici. La consigliera ha sottolineato che le sue parole sono dettate dalla propaganda del PD.

Rossi ha affermato che nessuno sottovaluta il disagio dei lavoratori. Le mensilità arretrate rappresentano una priorità assoluta per l'amministrazione. Ha accusato chi governa il percorso di risanamento di scaricare sempre le colpe sugli altri. Ha definito la mistificazione della realtà uno sport preferito da chi ha lasciato debiti e macerie. Questi problemi sono ereditati da gestioni passate, ben note al centrosinistra.

Sblocco pagamenti e risposte concrete

La consigliera Rossi ha fornito dettagli sulle risposte concrete alla vertenza. Ha smentito il quadro critico descritto dall'opposizione. Ha annunciato una svolta operativa nella gestione della situazione. I problemi che hanno rallentato i flussi sono stati affrontati con lavoro amministrativo serio. Rossi ha citato il blocco della tesoreria e l'impignorabilità delle somme. Questi nodi tecnico-giuridici non si risolvono con slogan da assemblea.

I fatti dimostrano un'evoluzione positiva. Nelle scorse ore, l'ASL ha liquidato una fattura importante. Questo pagamento riguarda gli accrediti dovuti. Lo sblocco della situazione è ora concreto. Già dal giorno successivo, sarà possibile effettuare i bonifici ai dipendenti. Questo porrà fine alla fase di stallo attuale. Rossi ha ringraziato la dirigenza ASL per la loro attenzione. Ha espresso gratitudine per il loro impegno nel sopperire a situazioni complicate.

Risanamento e critica alla visibilità politica

Marilena Rossi ha concluso criticando la ricerca di visibilità politica a scapito di lavoratori e anziani. Ha definito indegna la propaganda sulla pelle di 250 lavoratori e 350 ospiti anziani. Il percorso di risanamento dell'ASP 1 prosegue con determinazione. Rossi ha menzionato l'attenzione costante del presidente Marsilio. Ha citato anche il Gabinetto di Presidenza e l'assessore regionale Santangelo. Il supporto dei consiglieri regionali del territorio è fondamentale. L'ingresso della nuova cooperativa è un passo importante.

Rossi ha affermato che la politica che desidera il peggio per guadagnare titoli di giornale è dannosa. Ha ribadito che il confronto istituzionale serio è benvenuto. Tuttavia, la propaganda politica è inaccettabile. L'amministrazione risponde con fatti concreti e pagamenti. L'ingresso della nuova cooperativa dovrebbe facilitare il percorso. Si auspica che la strada diventi finalmente più agevole per tutti.

Domande frequenti

Perché la consigliera Rossi ha criticato Dino Pepe?

La consigliera Rossi ha criticato Dino Pepe accusandolo di fare propaganda politica strumentale sulla situazione dei lavoratori dell'ASP 1 di Teramo, invece di informarsi sui fatti concreti.

Cosa ha annunciato la consigliera Rossi riguardo i pagamenti ai lavoratori?

La consigliera Rossi ha annunciato lo sblocco di una fattura da parte dell'ASL che permetterà l'immediato pagamento delle mensilità arretrate ai 250 lavoratori dell'ASP 1 di Teramo.