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A Roseto la carenza di medici di base preoccupa. Il PD segnala che migliaia di cittadini faticano a trovare un nuovo dottore dopo i pensionamenti. La sanità territoriale rischia di indebolirsi gravemente.

Difficoltà nel reperire medici di famiglia a Roseto

Trovare un medico di base a Roseto sta diventando un'impresa ardua. Il Partito Democratico locale ha espresso forte preoccupazione per questa situazione. Diversi medici storici sono andati in pensione di recente. Questo ha lasciato molti pazienti senza un punto di riferimento sanitario.

In particolare, dopo il pensionamento del dottor Bonaduce, circa 1.500 assistiti si sono ritrovati senza medico. Le previsioni indicano che altri pensionamenti imminenti potrebbero coinvolgere fino a 4.500 cittadini. La difficoltà aumenta per anziani, persone fragili e malati cronici. Per loro, il medico di famiglia rappresenta il primo contatto essenziale con il sistema sanitario.

La sanità territoriale abruzzese sotto pressione

La problematica non riguarda solo Roseto, ma l'intera regione Abruzzo. I dati diffusi dall'ANSA, basati sulle rilevazioni di Gimbe, sono allarmanti. Si prevede che entro il 2028, ben 237 medici di medicina generale in Abruzzo raggiungeranno l'età pensionabile. Già tra il 2019 e il 2024, il numero di medici di base è diminuito del 20%. Questo calo si traduce in disagi concreti per i cittadini.

Molti pazienti non riescono più a trovare un posto con un nuovo medico. Altri sono costretti a cambiare dottore o a cercare assistenza in comuni vicini. La rete di assistenza territoriale, fondamentale per la salute pubblica, appare sempre più fragile e sotto stress.

Critiche all'inaugurazione della Casa di Comunità

Il PD di Roseto ha criticato l'approccio delle istituzioni. Viene citata l'inaugurazione della Casa di Comunità, presentata dalla Regione come un passo importante per la medicina territoriale. Tuttavia, il partito sottolinea l'incongruenza di inaugurare nuove strutture senza garantire la presenza di medici.

«Non basta inaugurare strutture. Servono medici. Servono professionisti», si legge nella nota del partito. Viene evidenziata la necessità di una programmazione a lungo termine. Questa dovrebbe guardare ai prossimi anni e non solo alle emergenze contingenti. La mancanza di personale medico qualificato minaccia la sostenibilità del sistema sanitario locale.

Richiesta di interventi immediati e concreti

Il Partito Democratico ha inoltrato una richiesta formale. Chiede al Comune, all'ASL di Teramo e alla Regione Abruzzo di affrontare con urgenza la situazione di Roseto. È necessario un piano d'azione chiaro. Questo dovrebbe quantificare gli incarichi medici vacanti. Dovrebbe anche specificare i pensionamenti previsti e gli strumenti concreti per assicurare la continuità dell'assistenza.

La domanda posta dal PD è diretta: se un cittadino di Roseto deve spostarsi in un altro comune per trovare un medico di famiglia, si può affermare che la sanità territoriale stia funzionando? La nota del partito si conclude con un appello alla responsabilità politica per risolvere questa criticità. La salute dei cittadini non può essere messa a rischio.