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La stagione teatrale del Feronia di San Severino, intitolata "Trasformazioni", prenderà il via il 23 ottobre con sette spettacoli che esplorano il tema dell'identità. Il cartellone include nomi noti e nuove proposte, tra classici e contemporanei.

Nuova stagione teatrale al Feronia

Il Teatro Feronia di San Severino Marche si prepara ad accogliere il pubblico con un nuovo ciclo di spettacoli. La stagione, battezzata "Trasformazioni", inizierà il prossimo 23 ottobre. Il programma è stato curato dal direttore artistico Francesco Rapaccioni.

Il tema centrale che lega le rappresentazioni è quello dell'identità. Questo concetto viene esplorato attraverso opere classiche e testi contemporanei. La realizzazione di questa stagione è frutto della collaborazione tra il Comune di San Severino Marche e Amat. Il progetto gode inoltre del sostegno del MiC e della Regione Marche.

Spettacoli e protagonisti della stagione

Ad inaugurare il sipario sarà Ambra Angiolini. L'attrice debutterà alla regia con lo spettacolo "La misteriosa scomparsa di W". Il testo è firmato da Stefano Benni. La messa in scena vedrà la partecipazione delle creazioni artistiche della Cracking Art. Le musiche originali sono state composte da Dardust.

Il 26 novembre, il palcoscenico ospiterà "Il ritratto di Dorian Gray". Quest'opera rappresenta l'unico romanzo di Oscar Wilde. Sul palco saliranno Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo. Successivamente, il 13 dicembre, sarà la volta di "L'importanza di chiamarsi Ernesto". Lo spettacolo vedrà protagonisti Lucia Poli e Giorgio Lupano. La regia è affidata a Geppy Gleijeses.

L'opera di Wilde gioca con i nomi fittizi e gli equivoci. Le doppie vite e gli inganni trasformano l'identità in un brillante gioco scenico. Il 9 gennaio, l'attrice Laura Morante interpreterà il ruolo principale in "Insieme". Il testo è di Fabio Marra.

Il cartellone prosegue con grandi nomi

Il 20 febbraio arriverà sul palco "Ispettore in casa Birling". Si tratta di una commedia del drammaturgo inglese John Boynton Priestley. Il cast include Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago.

Il 12 marzo sarà rappresentato "Autoritratto". L'opera è di Davide Enìa, che ha ricevuto il Premio Ubu 2025. Enìa è stato premiato sia per il miglior testo che per la miglior interpretazione. A chiudere la stagione, il 6 aprile, sarà "Amadeus". Il dramma è di Peter Shaffer. Ferdinando Bruni interpreterà Salieri, mentre Daniele Fedeli vestirà i panni di Mozart.

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