La Basilicata ha approvato una legge che apre le porte ai giovani professionisti nei collegi dei revisori degli enti locali. La normativa mira a rompere un circolo vizioso, favorendo l'ingresso di nuove competenze e garantendo al contempo la qualità.
Nuove regole per i revisori regionali
La Basilicata ha introdotto una normativa innovativa. Questa legge modifica i criteri di accesso ai collegi dei revisori per enti e aziende regionali. L'obiettivo è favorire l'ingresso di professionisti emergenti. La proposta è nata da un confronto costruttivo. L'Unione nazionale giovani dottori commercialisti ha avuto un ruolo chiave. L'Ugdcec della provincia di Potenza ha stimolato la discussione. Il Consiglio regionale ha recepito la proposta. È stata trasformata in una legge approvata all'unanimità. Questo dimostra il valore della collaborazione. Il confronto porta a risultati tangibili.
Una legge per rompere la 'trappola' dell'esperienza
La legge regionale numero 33 del 30 giugno 2025 ha introdotto cambiamenti significativi. Per i collegi composti da almeno tre membri, un componente sarà sorteggiato. Questo avviene da un elenco speciale dedicato. Possono accedere professionisti senza l'esperienza triennale richiesta per l'elenco ordinario. Devono comunque possedere gli altri requisiti necessari. Si è così rotta una 'trappola' comune. Senza esperienza non si entra, ma senza accesso non si matura esperienza. I numeri evidenziano l'efficacia di questa scelta. Nell'elenco ordinario ci sono 359 iscritti. Nell'elenco speciale sono entrati 34 professionisti. Già nei primi sorteggi, 6 di questi sono stati selezionati. Senza un elenco dedicato, l'accesso per i neolaureati sarebbe stato molto più arduo. Questa nuova norma ha rimosso una barriera importante.
Indipendenza e qualità dei bilanci pubblici
Il sorteggio rafforza l'indipendenza delle nomine. Avviene infatti all'interno di elenchi di professionisti qualificati. Questo aspetto è cruciale in un periodo complesso. I bilanci di Regioni ed enti locali sono sempre più articolati. La politica deve rispondere a nuove esigenze sociali. Collegi di revisori competenti e autonomi sono fondamentali. Contribuiscono alla qualità dei bilanci pubblici. È altrettanto importante permettere l'ingresso di nuove leve professionali. Una nuova generazione di esperti può portare prospettive fresche. Questo garantisce un ricambio generazionale necessario.
Un modello replicabile per il futuro
Il risultato ottenuto in Basilicata è motivo di orgoglio. La regione ha dimostrato che è possibile innovare senza compromettere la qualità. Una proposta nata dal dialogo si è trasformata in legge. Successivamente, ha prodotto effetti concreti. Si è spezzato il circolo vizioso dell'esperienza negata. Un modello che può servire da esempio. Potrebbe essere utile anche in contesti di confronto nazionale. La legge promuove l'accesso ai giovani professionisti. Mantiene elevati gli standard di competenza. La Basilicata si pone all'avanguardia in questo settore. L'iniziativa è stata promossa dal capogruppo Pd, Piero Lacorazza. La sua dichiarazione sottolinea l'importanza del lavoro di squadra. La collaborazione tra istituzioni e associazioni professionali porta benefici. La norma è un esempio di buona amministrazione. Migliora la trasparenza e l'efficienza degli enti pubblici.