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La Giunta regionale della Basilicata ha esteso il termine per la presentazione delle proposte relative ai progetti di rigenerazione urbana. La decisione mira a garantire una maggiore partecipazione e la qualità delle candidature, mantenendo invariata la dotazione finanziaria di oltre 47 milioni di euro.

Nuova scadenza per progetti di rigenerazione urbana

La Giunta regionale lucana ha accolto le richieste pervenute. L'obiettivo è assicurare una più ampia partecipazione. Si vuole inoltre consentire la preparazione di proposte di alta qualità. Un comunicato stampa ha annunciato la decisione. È stata approvata la proroga del termine. Questa riguarda la presentazione delle candidature per i Progetti Integrati di Rigenerazione Urbana (Piru).

La decisione risponde alle istanze di Anci e dei Comuni lucani. La proroga è stata deliberata durante la riunione odierna. L'ufficio stampa ha diffuso la notizia. La manifestazione di interesse era attesa da molti enti locali.

Finanziamenti e requisiti confermati

La dotazione finanziaria complessiva rimane invariata. Si tratta di oltre 47 milioni di euro. Anche tutti i requisiti di partecipazione restano gli stessi. La nuova data limite per l'invio delle domande è stata fissata. Sarà possibile presentare le candidature fino alle ore 23:59 del 30 ottobre. Inizialmente, la scadenza era fissata al 15 ottobre.

Le domande dovranno essere inviate tramite la piattaforma digitale della Regione Basilicata. Questo strumento digitale facilita la gestione delle candidature. La procedura online è stata confermata.

Motivazioni della proroga

Il provvedimento accoglie le sollecitazioni ricevute. Queste sono giunte da Anci Basilicata. Numerose amministrazioni comunali avevano espresso preoccupazioni. Le motivazioni addotte riguardano la complessità delle attività. Sono necessarie attività tecniche, amministrative e finanziarie. La predisposizione dei progetti richiede un notevole sforzo. Inoltre, i comuni lamentano ridotte dotazioni organiche. C'è anche la concomitanza con altri adempimenti istituzionali. La rendicontazione di altri progetti impegna il personale.

La complessità dei progetti è un fattore chiave. La gestione delle risorse richiede competenze specifiche. Gli uffici comunali spesso operano con personale limitato. Questo rende difficile rispettare scadenze ravvicinate.

Obiettivi e risorse disponibili

La proroga concessa è di 15 giorni. L'assessora all'Ambiente e Transizione energetica, Laura Mongiello, ha commentato la decisione. Ha sottolineato che si va incontro alle esigenze dei sindaci. Si considerano le necessità dei loro uffici tecnici. L'obiettivo non è imporre scadenze rigide. Si vuole piuttosto garantire a ogni Comune lucano la possibilità. Potranno presentare proposte solide e di elevata qualità. Si punta a una partecipazione effettiva.

Sono disponibili oltre 47 milioni di euro. Queste risorse provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. I finanziamenti sono destinati a interventi specifici. Ogni progetto potrà ricevere da 1 a 2,5 milioni di euro. L'intento è affiancare i Comuni in una procedura negoziale. Si vuole restituire valore al paesaggio. L'obiettivo è rigenerare i centri urbani. Si mira a offrire servizi essenziali alle comunità locali. La rigenerazione urbana è vista come un'opportunità di sviluppo.

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