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La Giunta regionale della Basilicata ha stanziato 850 mila euro per riqualificare spazi parrocchiali e sostenere centri giovanili. Il consigliere regionale Piero Lacorazza esprime apprezzamento ma chiede chiarimenti sull'applicazione della legge regionale 47 del 2018.

Approvati fondi per spazi ricreativi parrocchiali

La Giunta regionale ha approvato una delibera importante. Prevede uno stanziamento di 850 mila euro. Questi fondi sono destinati alla riqualificazione degli spazi ricreativi parrocchiali. Saranno inoltre impiegati per sostenere le attività dei centri di accoglienza per giovani. L'annuncio è stato fatto tramite una nota ufficiale.

Il capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale della Basilicata ha commentato la decisione. Ha espresso un giudizio positivo sull'iniziativa. La misura mira a migliorare le strutture esistenti. Offre inoltre un supporto concreto alle realtà che si occupano di aggregazione giovanile.

Lacorazza chiede chiarimenti sulla legge regionale 47/2018

Piero Lacorazza, esponente del Pd, ha espresso alcune perplessità. Ha sottolineato l'importanza di comprendere la destinazione precisa di queste risorse. La sua preoccupazione principale riguarda l'applicazione della legge regionale numero 47 del 2018. Questa normativa riconosce il ruolo sociale ed educativo degli oratori. Riconosce anche le attività simili svolte sul territorio.

Il consigliere ha ricordato le precedenti richieste del suo partito. Queste sollecitavano l'attuazione e il rifinanziamento di tale legge. L'obiettivo è garantire che i fondi stanziati siano in linea con gli intenti legislativi già definiti. Si vuole evitare la dispersione delle risorse in iniziative non coordinate.

Verificare l'ambito di applicazione della normativa

La legge regionale 47/2018, secondo Lacorazza, prevede specifici meccanismi. All'articolo 2 è definito un programma annuale di interventi. All'articolo 4 è istituito un Comitato tecnico-scientifico. Il consigliere ha già sollecitato l'attivazione di quest'ultimo organo. È fondamentale, quindi, verificare se i nuovi fondi rientrino in questo quadro normativo.

Valorizzare gli strumenti già esistenti è una priorità. Questo approccio garantirebbe una maggiore efficacia e coerenza delle politiche regionali. La richiesta di Lacorazza è stata rilanciata anche attraverso il dialogo con la Conferenza episcopale di Basilicata (Ceb). Si è tenuto conto anche delle sollecitazioni di monsignor Benoni Ambarus. Egli ha evidenziato la necessità di costruire una forte alleanza educativa. Questa alleanza dovrebbe coinvolgere istituzioni, Chiesa, famiglie e comunità.

Politiche giovanili: un quadro più ampio di interventi

Secondo il capogruppo del Pd, l'iniziativa sugli oratori va inserita in un contesto più ampio. Si tratta di una riflessione sulle politiche giovanili. Il partito ha avviato da tempo un lavoro per rafforzare il protagonismo dei giovani. Si punta a incrementare la loro partecipazione attiva alla vita sociale e politica.

Lacorazza ha citato diverse proposte legislative del suo gruppo. Tra queste, la riforma della legge regionale 11/2000 sulle politiche giovanili. Questa riforma introduce il Rapporto sulla condizione giovanile, la Valutazione di Impatto Generazionale e l'Osservatorio regionale. È stata poi menzionata la legge regionale 5/2025. Questa legge prevede la partecipazione delle rappresentanze studentesche alla Conferenza Strategica di Piano per l'Università della Basilicata.

Si è parlato anche della legge regionale 17/2025 sul Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesione Sociale (S.C.A.C.CO.). Un altro punto toccato è l'articolo 72 della legge regionale 52/2025. Questo articolo ha destinato 360 mila euro alla riduzione del costo del trasporto pubblico extraurbano per gli studenti lucani. Infine, è stato ricordato l'ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio regionale il 29 aprile scorso. La proposta mirava a garantire la gratuità del trasporto pubblico urbano ed extraurbano per gli studenti residenti in Basilicata tra gli 11 e i 26 anni.

In questo quadro generale, il sostegno agli oratori assume un ruolo preciso. L'obiettivo è rafforzare le opportunità di partecipazione. Si vuole incrementare l'aggregazione e la socialità dei giovani. Si mira a dare piena attuazione agli strumenti legislativi già a disposizione della Regione.