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La cittadina di Maratea affronta gravi problemi di accessibilità dopo la chiusura del bypass di Castrocucco e altri collegamenti. Il M5S Basilicata sollecita risposte immediate dall'assessore Pepe.

Criticità nei collegamenti stradali e ferroviari

Il bypass di Castrocucco, aperto solo 24 giorni fa, è stato nuovamente interdetto. La caduta di un masso ha causato la chiusura del bypass e del tratto sottostante della SS 18. A ciò si aggiunge la chiusura della SP 3 di Passo Colla. Anche i collegamenti ferroviari presentano serie difficoltà. L'unico accesso stradale rimasto è verso Sapri, ma con limitazioni preesistenti.

Queste criticità sono state evidenziate dalle consigliere regionali del M5S Basilicata, Alessia Araneo e Viviana Verri. Hanno espresso preoccupazione per le condizioni di isolamento della cittadina tirrenica.

Richiesta di intervento all'assessore Pepe

Le consigliere si rivolgono direttamente all'assessore regionale alle Infrastrutture, Pepe. Chiedono conto della gestione della situazione, a quasi quattro anni da una precedente frana avvenuta nel novembre 2022. Sottolineano come la comunità non possa vivere nell'incertezza ad ogni evento meteorologico avverso.

La preoccupazione riguarda la possibilità di raggiungere il posto di lavoro, la scuola o un ospedale. Le rappresentanti del M5S chiedono un intervento urgente in Consiglio regionale. Sollecitano l'attivazione di un piano operativo con gli enti competenti per garantire soccorsi e servizi essenziali.

Vengono richieste anche misure di sostegno economico per le attività commerciali. Queste ultime subiscono le conseguenze dirette dell'emergenza viabilità.

Trasparenza sui costi e piano per la galleria definitiva

Le consigliere di minoranza evidenziano che per la soluzione temporanea del bypass sarebbero stati spesi circa cinque milioni di euro di fondi pubblici. Chiedono massima trasparenza sui costi effettivi sostenuti. Richiedono inoltre chiarimenti sulle condizioni di sicurezza e sulle ragioni di tale fragilità del sistema di collegamenti.

Pur comprendendo la necessità di chiusure per garantire la sicurezza, le consigliere sottolineano l'importanza della programmazione. Una regione deve prevedere alternative e prevenire le emergenze. È fondamentale assicurare la continuità dei servizi essenziali per i cittadini.

Sulla realizzazione della galleria definitiva, le consigliere pretendono risposte precise. A settembre è stato annunciato l'obiettivo di indire la gara d'appalto per i lavori nel 2027. Chiedono all'assessore Pepe di rendere pubblici lo stato della progettazione. Vogliono conoscere le risorse effettivamente disponibili e gli adempimenti ancora necessari.

Infine, richiedono un cronoprogramma dettagliato con scadenze verificabili. Dopo quasi quattro anni, la comunità di Maratea merita di conoscere la data di inizio dei lavori e quando potrà contare su una soluzione stabile e definitiva per i propri collegamenti.

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