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Al Brennero si leva un grido d'aiuto per il settore agricolo. Coldiretti e istituzioni provinciali chiedono maggiore trasparenza e interventi concreti per sostenere gli allevatori di montagna, sottolineando l'importanza vitale dell'agricoltura per il territorio.

L'importanza simbolica del Brennero per gli agricoltori

Il valico del Brennero riveste un significato profondo per gli operatori del settore agricolo. Il presidente di Coldiretti Trentino-Alto Adige, Gianluca Barbacovi, ha evidenziato come questo luogo sia un punto di riferimento storico. Per anni, ha spiegato Barbacovi, si è lottato per ottenere un'etichettatura chiara dei prodotti. Ora, l'obiettivo è ottenere una maggiore trasparenza attraverso la modifica del codice doganale. Questo permetterebbe ai consumatori di conoscere l'origine esatta di ciò che acquistano.

Barbacovi ha sottolineato che l'ottenimento di un'etichettatura seria è già stato raggiunto per diversi prodotti. La richiesta attuale si concentra sulla necessità di un cambiamento normativo più ampio. Questo cambiamento mira a garantire una maggiore chiarezza per il consumatore finale. La trasparenza è vista come un elemento chiave per valorizzare le produzioni locali.

Fugatti: intervento necessario per la zootecnia di montagna

Alla discussione al Brennero ha partecipato anche il governatore trentino, Maurizio Fugatti. Egli ha posto l'accento sulla specificità del territorio montano. La zootecnia, in particolare, rappresenta un settore di primaria importanza per la regione. I costi di gestione per gli allevatori di montagna sono significativamente più elevati rispetto ad altre aree. Per questo motivo, Fugatti ha ribadito la necessità di un'azione decisa e mirata in questo momento di particolare delicatezza per il comparto.

Il governatore ha evidenziato come le peculiarità ambientali impongano sfide uniche agli agricoltori locali. L'aumento dei costi di produzione, legato anche alla logistica e alle condizioni operative, richiede un sostegno concreto. L'intervento proposto deve essere strutturale e non solo temporaneo. L'obiettivo è garantire la sostenibilità a lungo termine delle attività agricole.

Zanotelli: agricoltura pilastro del territorio

A supporto delle istanze, è intervenuta anche l'assessore all'agricoltura della Provincia di Trento, Giulia Zanotelli. L'assessore ha descritto il settore agricolo come un pilastro fondamentale per l'intero territorio. Le sue funzioni vanno ben oltre la semplice produzione di cibo. L'agricoltura svolge un ruolo cruciale nella difesa idrogeologica, prevenendo frane e dissesti. Contribuisce inoltre alla salvaguardia del paesaggio, mantenendo vive le tradizioni rurali.

Zanotelli ha ricordato che senza agricoltura non esisterebbe il cibo che consumiamo quotidianamente. Non ci sarebbero il vino, né i prodotti tipici che arricchiscono le nostre tavole. La sua affermazione sottolinea l'interconnessione tra il lavoro degli agricoltori e il benessere della comunità. La valorizzazione delle produzioni locali è quindi una priorità strategica per la Provincia.

La dichiarazione dell'assessore Zanotelli rafforza l'idea che il sostegno all'agricoltura sia un investimento nel futuro del territorio. La tutela del paesaggio e la prevenzione dei rischi ambientali sono benefici diretti che derivano da un settore agricolo vitale. La filiera agroalimentare locale merita quindi attenzione e supporto dalle istituzioni.

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