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Il bilancio 2025 di Autobrennero registra un utile netto di 89,1 milioni di euro. I ricavi sono aumentati, così come gli investimenti in infrastrutture e sicurezza, mentre i costi di produzione e il tasso di incidentalità sono diminuiti.

Risultati finanziari e operativi Autobrennero

Il Consiglio di Amministrazione di Autostrada del Brennero ha approvato il bilancio d'esercizio. I ricavi totali hanno raggiunto i 428 milioni di euro. Questo dato segna un incremento rispetto ai 424,2 milioni registrati nell'anno precedente. I costi legati alla produzione sono invece diminuiti, passando da 333,1 milioni a 330 milioni di euro. L'utile netto di esercizio si è attestato a 89,1 milioni di euro. Questo risultato è stato ottenuto nonostante una maggiore incidenza fiscale, pari a oltre il 5%. Hanno inciso anche le turbolenze sui mercati finanziari e i pagamenti effettuati per gli extraprofitti e il fondo ferroviario.

Investimenti e sicurezza stradale

Gli investimenti complessivi hanno raggiunto una cifra considerevole. Sono stati dedicati 75,8 milioni di euro a piani tecnologici, infrastrutturali, di sicurezza e formazione. L'anno precedente, gli investimenti si erano fermati a 50,5 milioni. Per le sole attività di manutenzione sono stati stanziati 69,8 milioni di euro. Il traffico lungo l'autostrada ha visto un lieve incremento. Sono stati percorsi 5,32 miliardi di chilometri. La media giornaliera di veicoli in transito ha superato i 46.000. Il valore della produzione è aumentato. L'Ebitda ha toccato quota 169,9 milioni, con una crescita del 3,2%. L'Ebit è salito a 97,5 milioni, registrando un +7%. Gli introiti dalle aree di servizio si confermano stabili, con 23,23 milioni di euro.

Tasso di incidentalità ai minimi storici

Un dato particolarmente positivo riguarda la sicurezza stradale. Il tasso di incidentalità globale è sceso a 14,54. Questo valore rappresenta un miglioramento rispetto ai 15,97 dell'anno precedente, che già era considerato un ottimo risultato. Il dato nazionale medio, secondo le rilevazioni Aiscat del 2023, si attesta a 27 incidenti ogni cento milioni di veicoli per chilometro. La società attribuisce questi risultati a un lavoro costante e meticoloso di tutto il personale. Il presidente Hartmann Reichhalter ha sottolineato la determinazione nel dimostrare il valore dell'azienda, anche in vista della gara per la nuova concessione.

Sfide e prospettive future

L'anno appena trascorso è stato caratterizzato da diverse sfide, tra cui quelle legate ai lavori sul ponte Lueg. Il primo anno di limitazioni si è concluso senza gravi disagi per gli utenti. Questo bilancio positivo permette di gestire al meglio l'arteria autostradale. Consente inoltre di affrontare le difficoltà nel settore del trasporto merci su rotaia e le varie problematiche dei territori attraversati. I risultati ottenuti rafforzano la posizione dell'azienda. Permettono di adempiere agli obblighi verso il Fondo Ferrovia, l'intermodalità e di prepararsi alla nuova concessione.

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