La Regione Marche ha attivato un nuovo bando per sostenere l'occupazione giovanile. L'iniziativa mira a incentivare le imprese ad assumere laureati under 36 con contratti stabili e qualificati, con un occhio di riguardo per chi sceglie di rientrare in regione.
Nuovo bando per l'occupazione giovanile
La Regione Marche ha presentato un'iniziativa sperimentale volta a favorire l'inserimento lavorativo di giovani talenti. L'obiettivo principale è incoraggiare le aziende ad assumere laureati con meno di 36 anni. Si punta a offrire contratti stabili e posizioni in linea con le loro competenze accademiche. Un'attenzione particolare sarà rivolta ai professionisti che decidono di tornare a lavorare nelle Marche.
Questa misura si inserisce nel più ampio progetto denominato "Marche Giovani". La presentazione ufficiale si è tenuta presso Palazzo Raffaello, situato ad Ancona. L'intento è quello di creare un ponte tra la formazione universitaria e il mondo del lavoro qualificato.
Incentivi economici per le imprese
La strategia regionale prevede un sostegno concreto per le aziende che decidono di investire sui giovani. Verranno erogati incentivi economici per l'assunzione a tempo indeterminato e full-time di laureati under 36. I beneficiari dovranno occupare posizioni di elevata qualificazione. Si parla di ruoli come quadri o dirigenti.
La dotazione finanziaria iniziale stanziata per questo progetto ammonta a 500mila euro. I contributi erogati alle imprese variano in base al tipo di contratto. Si parte da 15mila euro per la trasformazione di un contratto esistente in un inquadramento da quadro. L'incentivo può arrivare fino a 50mila euro per l'assunzione di una figura dirigenziale.
Requisiti e priorità del bando
Possono beneficiare di questo bando tutte le imprese, indipendentemente dalla loro dimensione. Sono ammesse micro, piccole, medie e grandi aziende. È necessario che abbiano la sede legale e un'unità produttiva localizzate sul territorio delle Marche. L'obiettivo è rafforzare il tessuto economico regionale.
Tra i candidati all'assunzione, avranno una corsia preferenziale i giovani laureati che rientrano in regione. Saranno privilegiati coloro che possiedono titoli di studio avanzati. Rientrano in questa categoria i laureati con master o dottorati. Le aziende che riceveranno i finanziamenti dovranno garantire la stabilità del rapporto di lavoro. Dovranno mantenere l'impiegato per un periodo minimo di due anni dall'assunzione.
Obiettivi strategici e attrattività
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. «Vogliamo dare un'opportunità in più alle imprese e ai nostri giovani qualificati», ha dichiarato. Ha aggiunto che questo bando rappresenta il primo passo di una strategia complessiva. Si intende dare seguito alle discussioni avvenute durante la campagna elettorale.
«Dobbiamo ritornare a essere più attrattivi», ha proseguito Acquaroli. L'obiettivo è migliorare l'attrattività della regione in diversi ambiti. Si punta a rafforzare sia il percorso formativo che la qualificazione di specifiche professionalità. L'intento è creare un ambiente favorevole per i talenti e per le imprese che li impiegano.