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Ad Ancona si è conclusa la terza edizione del Premio Finanza e Territorio Marche. Tre progetti innovativi, votati da 200 partecipanti, hanno trionfato nelle categorie Cultura, Impresa e Sociale, dimostrando l'importanza di investire nella crescita locale.

Innovazione per la crescita locale

La rete di Financial Partner di Azimut Marche ha celebrato la conclusione della terza edizione del Premio "Finanza e Territorio Marche". L'evento finale si è tenuto presso la Facoltà di Economia "Giorgio Fuà" dell'Università Politecnica delle Marche.

Circa 200 persone hanno partecipato alla serata. Hanno votato i tre progetti più meritevoli tra dieci finalisti. Questi progetti erano stati precedentemente selezionati da una giuria di esperti.

I finalisti hanno avuto tre minuti ciascuno per presentare le loro idee. L'obiettivo era convincere i presenti a esprimere la loro preferenza digitale.

I progetti vincitori nelle diverse categorie

Nella categoria Sociale, il dipartimento di Scienze Cliniche e Odontostomatologiche dell'Università Politecnica delle Marche (Univpm) ha presentato "Piccoli sguardi, grandi cure".

Questo progetto utilizza la realtà virtuale aumentata. Mira a creare un ambiente immersivo e rassicurante per i bambini sottoposti a interventi chirurgici da svegli. L'obiettivo è ridurre ansia e stress durante le procedure mediche.

Per la categoria Cultura, il premio è andato a Inabita Lab. Territoriale "Qui Val di Fiastra". Si tratta di un'iniziativa di rigenerazione culturale e sociale per la Val di Fiastra, nell'entroterra maceratese.

Nella categoria Impresa, ha vinto F.lli Morandi & C. srl con "Terminal Passeggeri 5.0". Questo progetto punta a rendere il porto di Ancona più sostenibile, riducendo le emissioni inquinanti.

Testimonianze e valore del premio

La serata ha visto anche gli interventi di alcuni testimonial. Hanno condiviso le loro esperienze positive con il Premio.

Tra questi, il microbiscottificio Frolla e la Cooperativa Agricola Sociale "L'Orto del Sorriso". Quest'ultima opera nei territori di Jesi e Ancona. Presente anche l'associazione di volontariato "Fede c'è", che offre supporto ai genitori colpiti dalla perdita di un figlio.

Gli organizzatori, Roberto Martarelli e Monica De Pau, hanno sottolineato l'importanza del Premio. Offre ai partecipanti visibilità per sviluppare e concretizzare idee a beneficio del territorio.

Hanno espresso soddisfazione per la crescita dell'iniziativa. Hanno ringraziato gli esperti, l'Univpm per l'ospitalità e tutti i partecipanti.

Messaggi chiave per il futuro

La serata ha offerto spunti di riflessione significativi. Sono emersi messaggi chiave durante la tavola rotonda finale.

Uno dei concetti chiave è stato: "Non importa chi ha vinto, l'importante è costruire". Si è sottolineata l'importanza di mettere le persone al centro, anche nell'era dell'intelligenza artificiale.

La "contaminazione" è stata definita come la capacità di vedere le cose con occhi nuovi. È stato evidenziato anche il ritorno economico degli investimenti in cultura: "Un euro investito in cultura significa 3,5-4 euro per il territorio".

Il messaggio finale è stato di mettere sempre passione in ogni attività intrapresa.

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