Recupero simbolo storico industriale
La celebre insegna "R" del Cotonificio Rossi, un tempo svettante sulla ciminiera di Borgo Berga a Vicenza, è stata oggetto di un meticoloso restauro che le restituirà la sua gloria passata. L'intervento ha permesso di recuperare i colori originali e di dotarla di un'illuminazione a LED, preservando al contempo la sua autenticità storica.
L'iniziativa, fortemente voluta dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Possamai, mira a ridare un significato profondo a un simbolo che rischiava di andare perduto. L'insegna, smontata durante la riqualificazione dell'area industriale, era apparsa in uno stato di avanzato deterioramento, tanto da far considerare l'ipotesi di una sua eliminazione.
Salvataggio da un destino incerto
Giovanni Tresso, che seguiva la comunicazione del progetto all'epoca dello smontaggio, ha ricordato come l'insegna, una volta rimossa, si presentasse in condizioni preoccupanti. «Era ruggine, plastica deteriorata, un oggetto ingombrante e apparentemente senza valore», ha spiegato, aggiungendo che l'idea di disfarsene era concreta. Fortunatamente, un'intuizione ha permesso di invertire la rotta: «Questa insegna è la città, è storia, è appartenenza, è identità, è memoria. Mettiamola da parte: un giorno qualcosa succederà».
Da quel momento, la "R" è stata custodita, prima nei sotterranei di Borgo Berga e poi nei magazzini comunali, in attesa di un futuro. Il dibattito sul suo recupero è riemerso più volte, sia tra i cittadini che in ambito politico, fino a quando l'attuale amministrazione ha deciso di intervenire concretamente.
Restauro conservativo e nuovo significato
Il compito del restauro è stato affidato a Leodari Pubblicità, che ha intrapreso un percorso di recupero conservativo piuttosto che una semplice sostituzione. Leonardo Leodari ha sottolineato come rifare l'insegna da zero sarebbe stato economicamente più vantaggioso, ma la scelta è ricaduta sul mantenimento dell'originale. L'insegna è stata completamente smontata, analizzata e riparata, sostituendo solo le parti irrecuperabili.
«È stato bello vedere l’entusiasmo dei nostri dipendenti nel recuperare una cosa storica meravigliosa», ha commentato Leodari, descrivendo un lavoro quasi artigianale volto a restituire dignità all'oggetto senza cancellarne le tracce del tempo. L'unica aggiunta moderna è l'illuminazione a LED, pensata per garantirne la visibilità anche notturna.
Collocazione strategica e valore identitario
La "R", ora recuperata nelle sue dimensioni originali di oltre tre metri di larghezza e quasi tre di altezza, troverà una nuova collocazione in un'area verde vicino allo stadio Menti. La posizione è stata scelta strategicamente per unire le due anime della città: quella legata al passato industriale del Cotonificio Rossi e quella sportiva legata al vicino stadio.
«Tiene insieme le due anime», ha spiegato il sindaco Possamai, evidenziando come l'insegna guarderà sia al sito originario del cotonificio sia allo stadio. Sarà inoltre installata una targa esplicativa, con un intervento di Alvise Rossi di Schio che definirà il recupero «un giusto ricordo di chi ha lavorato in città e per la città per tantissimi anni».
La presentazione ufficiale avverrà domenica 29 marzo, in concomitanza con la partita Vicenza-Brescia, un momento scelto per celebrare anche la possibile promozione in Serie B della squadra.