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A Marostica apre il Museo internazionale degli scacchi "Giovanni Longo", ospitato nel Castello inferiore. L'esposizione, frutto di una donazione privata, raccoglie 150 pezzi unici da tutto il mondo, distribuiti in quattro sale tematiche.

Nuovo museo degli scacchi apre a Marostica

La città di Marostica, in provincia di Vicenza, inaugura un nuovo spazio culturale. Si tratta del Museo internazionale degli scacchi "Giovanni Longo". La sede scelta è prestigiosa: il Castello inferiore. La struttura si affaccia direttamente sulla celebre piazza degli scacchi, teatro della storica rievocazione. L'apertura al pubblico è prevista per il 16 maggio. La cerimonia di inaugurazione si terrà alle ore 16:00.

Una collezione unica per l'Italia

Questo museo rappresenta un'eccellenza per il panorama italiano. È infatti il primo e più importante museo dedicato agli scacchi in Italia. Si posiziona inoltre tra i pochi del suo genere esistenti in Europa. La sua nascita è resa possibile dalla generosa donazione del collezionista Giovanni Longo. L'esperto ha desiderato condividere la sua vasta raccolta con il pubblico. Il Comune di Marostica ha accolto con entusiasmo la proposta. Dopo un periodo di quattro anni di lavori, il progetto prende forma. Parte dei finanziamenti è arrivata dal Pnrr. È stato così creato uno spazio espositivo di grande valore.

150 pezzi da collezione in quattro sale

All'interno del museo sono esposti circa 150 pezzi. Questi manufatti provengono da diverse parti del mondo. Sono disposti in quattro sale tematiche. Ogni sala è dedicata a un continente: Europa, America, Africa e Asia. Le opere esposte coprono un arco temporale che va dal Settecento fino ai giorni nostri. Il quadro economico complessivo del progetto ammonta a 668mila euro. Di questi, 405mila euro provengono dal Pnrr. I restanti 263mila euro sono stati stanziati dal Comune.

Un museo per tutti, appassionati e non

Giovanni Longo ha espresso la sua visione per il museo. «Questo museo è pensato non solo per gli appassionati ma anche per chi non conosce il gioco degli scacchi», ha dichiarato. L'obiettivo è creare un luogo capace di stimolare la curiosità. Vuole essere uno spazio che emoziona e coinvolge ogni visitatore. L'intento è quello di rendere gli scacchi accessibili a un pubblico più ampio. Si mira a far scoprire la bellezza e la complessità di questo antico gioco. La sua eredità culturale è vasta e affascinante.

Marostica, capitale mondiale degli scacchi

Alla cerimonia di inaugurazione parteciperà anche l'assessore regionale. Si tratta di Marco Zecchinato, assessore regionale agli Enti locali e all'identità veneta. «Marostica si conferma capitale mondiale degli scacchi», ha affermato l'assessore. Ha sottolineato come la città custodisca una tradizione che unisce storia e identità. Ha inoltre evidenziato il respiro internazionale del progetto. La nascita del primo museo italiano dedicato agli scacchi è un traguardo importante. Rappresenta un successo per il Veneto. È un riconoscimento per una città che ha saputo valorizzare un simbolo della sua storia. Questo elemento di riconoscibilità culturale assume ora una dimensione globale. La città rafforza così la sua vocazione legata al gioco.

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