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La Biennale di Venezia inaugura la nuova sede dell'Archivio Storico con un programma di tre giorni di eventi dedicati alle arti contemporanee, culminando con un concerto. L'apertura al pubblico è prevista il 3 giugno.

Nuova sede per la ricerca artistica

La Biennale di Venezia svela la sua rinnovata sede dell'Asac. Si tratta dell'Archivio Storico e Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee. La struttura si trova all'Arsenale. Un programma speciale di tre giornate celebrerà l'evento. Le iniziative si svolgeranno dal primo al 3 giugno. Saranno esplorati i linguaggi delle arti contemporanee. Un concerto finale chiuderà le celebrazioni. I Direttori Artistici cureranno anche l'archivio.

Un progetto di riqualificazione strategica

La nuova sede dell'Asac è ospitata nel Magazzino del Ferro. Questo edificio storico si affaccia sull'Arsenale, vicino alle Corderie. La superficie copre circa 8.000 metri quadrati. I lavori sono iniziati nel marzo 2024. Il cronoprogramma è stato rispettato. Questo intervento rientra nel Piano Nazionale Complementare (Pnc). È legato al Pnrr per i Grandi Attrattori Culturali. Il Ministero della Cultura ha sostenuto il progetto. Gli edifici coinvolti appartengono al Comune di Venezia.

Patrimonio storico e contemporaneo

Il nuovo Archivio è un tassello fondamentale. Rappresenta uno degli interventi più significativi. Fa parte di un percorso di riqualificazione iniziato nel 1999. La Biennale ha lavorato sull'Arsenale, sul Lido e sui siti in terraferma. L'obiettivo è migliorare l'offerta culturale. L'archivio documenta l'attività della Fondazione. Copre dalla prima Esposizione Internazionale d'Arte del 1895. Conserva materiali preziosi. Questi riguardano artisti, opere e discipline che hanno segnato la storia. Il patrimonio include la Biblioteca. È specializzata in arti contemporanee. Si trova nel Padiglione Centrale ai Giardini. C'è anche il Fondo Storico. Contiene oltre 10.000 fascicoli. Una vasta fototeca e mediateca arricchiscono il patrimonio. Il Fondo Artistico comprende manifesti e rassegne stampa. Ci sono anche materiali eterogenei. Tra questi: fotografie, carteggi, audiovisivi, partiture, opere d'arte e dischi in vinile.

Accessibilità e ricerca futura

Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione. Si punta all'incremento dei fondi e delle collezioni. L'obiettivo è renderli accessibili. Verranno utilizzate modalità avanzate di studio. I Direttori Artistici dei vari settori sono coinvolti. Partecipano attivamente alla ideazione. Sviluppano progetti di ricerca basati sui materiali d'archivio. Questi progetti mirano alla realizzazione di percorsi espositivi. Sono previsti anche progetti speciali. La nuova sede favorirà nuove scoperte.

Open day per il pubblico

Mercoledì 3 giugno gli spazi restaurati apriranno al pubblico. Sarà un open day dedicato alla scoperta della nuova sede. L'orario di apertura sarà dalle 11:00 alle 19:00. L'ultimo ingresso consentito sarà alle 18:30. Un'opportunità unica per conoscere questo importante centro culturale.