Una nuova guida svela 150 luoghi inediti di Venezia e della sua laguna, offrendo itinerari naturalistici e culturali alternativi per scoprire il territorio lontano dai percorsi turistici tradizionali.
Tesori nascosti della laguna veneziana
Un'opera editoriale recente, intitolata "Laguna di Venezia insolita e segreta", edita da Jonglez, promette di condurre i lettori alla scoperta di angoli poco conosciuti. Le autrici, Debora Gusson e Riccardo Roiter Rigoni, hanno raccolto 150 luoghi affascinanti. Questi siti includono resti storici, come frammenti del campanile di San Marco crollato nel 1902, visibili su una spiaggia. Altri luoghi sorprendenti sono un museo ospitato all'interno di uno studio dentistico ancora operativo. Vengono anche rivelati i due fori segreti utilizzati per proiettare film durante la prima Mostra del Cinema nel 1932.
Itinerari alternativi per esplorare Venezia
Le autrici, già note per il loro precedente lavoro fotografico "Venezia vista dal cielo", presentano in questa guida una selezione di parchi, chiese, musei e dimore storiche. Sono inclusi anche suggerimenti per passeggiate, monumenti e percorsi naturalistici e culturali. L'obiettivo è esplorare le isole e la gronda lagunare, aree meno frequentate dal turismo di massa. Si mira a far emergere curiosità, storie dimenticate, tradizioni antiche e atmosfere uniche e inusuali.
Curiosità e meraviglie fuori dai sentieri battuti
Tra le scoperte più particolari, la guida menziona vecchi cannoni inglesi riutilizzati come bitte per l'ormeggio. Si parla anche di rari reperti legati alla storica battaglia di Lepanto. Vengono presentati capolavori dimenticati dell'archeologia industriale. Un esempio è l'ultimo "molo guardiano", una struttura eretta dopo il 1500 per contrastare il movimento delle sabbie. L'opera ricorda anche un evento drammatico in cui l'isola di Pellestrina rischiò di scomparire. Si narra del miracolo attribuito agli "occhi mobili" di un dipinto mariano. Infine, viene segnalata una spiaggia lagunare riconosciuta come Patrimonio mondiale dall'UNESCO.
Scoprire un volto inedito della Serenissima
La Laguna di Venezia e le sue aree circostanti, come il litorale del Cavallino, Altino, le Valli della Laguna Sud e Chioggia, custodiscono ancora tesori inesplorati. Questi luoghi si rivelano solo a chi sa allontanarsi dai percorsi più battuti. La guida, arricchita da mappe dettagliate, indirizzi utili, numeri di telefono e fotografie, offre la possibilità di scoprire luoghi originali. Spesso questi si trovano proprio nelle vicinanze degli itinerari più affollati. È un invito a conoscere un volto diverso e autentico dei dintorni della Serenissima, lontano dalla folla e dai cliché.
Le persone hanno chiesto anche:
Dove si trova la laguna di Venezia? La laguna di Venezia è un bacino d'acqua salmastra situato lungo la costa settentrionale del Mar Adriatico, in Italia. È delimitata da una sottile striscia di terra e isole, tra cui Venezia stessa, e si estende per circa 55 chilometri di lunghezza e 11 di larghezza.
Cosa vedere nella laguna di Venezia oltre Venezia? Oltre al capoluogo, la laguna offre numerose isole e località di interesse. Tra queste spiccano Murano, famosa per il vetro soffiato, Burano con le sue case colorate e i merletti, Torcello con la sua antica cattedrale, e le isole minori come San Giorgio Maggiore e San Michele. La gronda lagunare presenta anche aree naturalistiche e borghi meno conosciuti.