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Urbino ha rappresentato l'Italia in una conferenza internazionale in Cina, stringendo un accordo con la città di Wuxi. L'intesa apre a collaborazioni culturali, turistiche ed economiche.

Urbino unica italiana alla conferenza internazionale

La città di Urbino ha avuto l'onore di essere l'unica rappresentante italiana a un importante evento internazionale. Si tratta della Conferenza delle città gemellate e dell'amicizia 2026, tenutasi in Cina. L'incontro ha visto la partecipazione di delegazioni provenienti da circa 60 nazioni. A prendere la parola per il Comune è stato l'assessore al turismo e alle politiche internazionali, Francesco Guazzolini. Egli ha avuto modo di illustrare le peculiarità di Urbino. Sono stati messi in risalto il suo ricco patrimonio storico e artistico. Anche la rinomata tradizione enogastronomica ha trovato spazio nella presentazione. Non è mancato un accenno all'importante ruolo dell'università cittadina.

Accordo di gemellaggio con Wuxi

Il giorno seguente la conferenza, l'assessore Guazzolini ha siglato un accordo significativo. Su delega del sindaco Maurizio Gambini, ha firmato un protocollo d'intesa con la città cinese di Wuxi. Questo documento pone le basi per un futuro gemellaggio tra le due municipalità. Durante gli incontri bilaterali sono emerse concrete opportunità di cooperazione. Le aree di interesse individuate spaziano dalla cultura al turismo. Si guarda anche a possibili sinergie in ambito economico. Particolare attenzione è stata rivolta ai legami tra le istituzioni accademiche. I rapporti tra le università e gli enti formativi sono stati al centro della discussione. La città di Wuxi riveste inoltre un'importanza strategica. Diverse imprese della regione Marche potrebbero trarre beneficio da questa connessione.

Interesse per il patrimonio di Urbino

L'invito a partecipare all'evento era giunto direttamente da Yang Wanming. Egli ricopre la carica di presidente dell'Associazione del popolo cinese per l'amicizia con l'estero. In passato, Yang Wanming ha servito come ambasciatore cinese in Brasile e Argentina. Lo scorso aprile, aveva visitato Urbino alla guida di una delegazione. Secondo quanto comunicato dal Comune, la città di Urbino ha suscitato notevole interesse durante la conferenza. Sono state apprezzate le sue caratteristiche uniche. Il centro storico, riconosciuto come patrimonio UNESCO, ha colpito i partecipanti. Anche il legame con il celebre artista Raffaello ha contribuito a generare curiosità. La presenza di Urbino ha rafforzato i legami internazionali della città marchigiana.