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Nuova speranza nella lotta contro tumori aggressivi. Ricercatori a Udine hanno individuato due enzimi che interferiscono con le terapie mirate, aprendo la strada a strategie di cura più efficaci.

Nuova vulnerabilità tumori pancreas e colon

Ricercatori dell'Università di Udine hanno fatto una scoperta significativa. Hanno identificato una nuova debolezza nei tumori del pancreas e del colon. Questa debolezza riguarda i tumori avanzati con specifiche mutazioni del gene Kras. La ricerca si è concentrata sul ruolo di due enzimi, Padi1 e Padi3. Questi enzimi sembrano opporsi alle terapie mirate che agiscono sul gene Kras. In particolare, inviano segnali di sopravvivenza alle cellule tumorali. Alimentano anche il metabolismo di queste cellule. Di conseguenza, annullano parzialmente l'efficacia dei farmaci utilizzati.

Potenziare le terapie antitumorali

Il gruppo di Biochimica del Dipartimento di Medicina dell'ateneo friulano ha coordinato lo studio. La ricerca è guidata da Eros Di Giorgio. I risultati suggeriscono una nuova strategia terapeutica. Colpire contemporaneamente l'oncogene e il meccanismo controllato da questi due enzimi potrebbe migliorare i trattamenti. Ciò potrebbe aumentare l'efficacia dei farmaci antitumorali. Inoltre, aiuterebbe a contrastare lo sviluppo di resistenza ai trattamenti. Questo apre nuove prospettive per i pazienti. L'effetto è stato confermato in diversi sistemi sperimentali. La ricerca è durata cinque anni. È stata sostenuta da importanti enti come la Fondazione Airc e il Worldwide Cancer Research.

Il ruolo dell'oncogene Kras

L'oncogene Kras è noto per la sua capacità di promuovere la crescita tumorale. Guida lo sviluppo, la crescita e la proliferazione incontrollata delle cellule cancerose. È una delle alterazioni molecolari più comuni. Rende difficili i trattamenti per i tumori del pancreas e del colon avanzato. Negli ultimi anni, sono stati sviluppati farmaci potenti. Questi farmaci sono in grado di inibire l'attività di Kras. Hanno portato a significativi progressi nella terapia.

Superare la resistenza ai farmaci

Tuttavia, la resistenza ai farmaci rimane una sfida importante. «L'insorgenza di resistenza rimane tuttavia uno dei principali limiti all'efficacia di questi farmaci», spiega Di Giorgio. Questo problema è particolarmente evidente in tumori aggressivi. L'adenocarcinoma pancreatico ne è un esempio. La strategia individuata dallo studio potrebbe rappresentare un nuovo approccio. L'obiettivo è potenziare e prolungare l'efficacia delle terapie anti Kras. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista internazionale Cell Reports. Ha portato allo sviluppo di una nuova strategia terapeutica. Attualmente è oggetto di una domanda di brevetto. L'intento è trasformare i risultati della ricerca in una possibile applicazione clinica.