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Una campagna di raccolta fondi unisce Despar e l'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale per migliorare la diagnosi precoce dei tumori intestinali. L'iniziativa mira a sostenere l'acquisto di nuove attrezzature mediche per l'Ospedale Santa Maria della Misericordia.

Raccolta fondi per diagnosi precoce tumori

Una nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi è stata lanciata a Udine. L'iniziativa, denominata «Il resto che conta, insieme per la ricerca», vede la collaborazione tra Despar Nord in Friuli Venezia Giulia e l'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale. L'obiettivo primario è sostenere un progetto specifico volto a migliorare la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori intestinali. Questo sforzo congiunto si concentrerà sul supporto alle unità operative di Oncologia e Gastroenterologia dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia.

La campagna si svolgerà nei punti vendita del gruppo Despar, inclusi Eurospar e Interspar. I clienti avranno l'opportunità di contribuire attivamente alla causa. Dal 19 ottobre al 16 novembre, sarà possibile effettuare una donazione volontaria direttamente alla cassa. I fondi raccolti saranno interamente destinati all'acquisto di strumentazione medica all'avanguardia. Nello specifico, si punta all'acquisizione di nuove sonde endoscopiche. Questi strumenti sono essenziali per consentire ai medici di identificare con maggiore precisione e tempestività la presenza di polipi e altre lesioni all'interno dell'intestino. L'individuazione precoce è cruciale per prevenire l'evoluzione di tali lesioni in forme tumorali.

Dati e obiettivi della campagna

Le statistiche nazionali evidenziano una problematica significativa. Ogni anno, in Italia, si registrano circa 48.000 nuovi casi di tumore del colon-retto. La regione Friuli Venezia Giulia contribuisce a questo dato con circa 1.300 nuovi casi annuali. Fortunatamente, i programmi regionali di screening hanno dimostrato la loro efficacia nel ridurre la mortalità associata a queste patologie. Si è osservata una diminuzione della mortalità del 37% nella popolazione maschile e del 33% in quella femminile. Nonostante questi progressi, l'obiettivo della campagna è incentivare una maggiore partecipazione della popolazione agli esami di screening offerti. Una maggiore adesione può portare a diagnosi ancora più precoci e salvare più vite.

Il ruolo delle istituzioni e delle imprese

L'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha sottolineato l'importanza della ricerca e dell'innovazione. «La ricerca e l'innovazione sono strumenti fondamentali per migliorare la prevenzione e la diagnosi precoce», ha affermato. Ha inoltre evidenziato come iniziative di questo tipo rafforzino il legame tra diverse realtà. «Iniziative come questa rafforzano la collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, imprese e cittadini», ha aggiunto. Il sostegno a progetti concreti per la salute della comunità è visto come un investimento. «Investire nella diagnosi precoce significa aumentare le possibilità di intervenire tempestivamente, con benefici per i pazienti e per l'intero sistema sanitario», ha concluso Riccardi.

Anche Fabrizio Cicero, direttore generale di Despar Nord per il Friuli Venezia Giulia, ha espresso il suo entusiasmo. «Per Despar Nord sostenere questa iniziativa significa continuare a sviluppare il proprio ruolo di attore sociale del territorio», ha dichiarato. L'impegno di Despar Nord nel sociale è di lunga data. «Negli ultimi 15 anni abbiamo raccolto e devoluto oltre 1,5 milioni a favore di realtà ed eccellenze sanitarie e associazioni di volontariato», ha specificato Cicero. Questo impegno nasce dalla volontà di essere vicini alle comunità. «Un impegno che nasce dalla volontà di essere vicini alle comunità in cui operiamo e di contribuire a rispondere a bisogni concreti del territorio», ha concluso.

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo principale della campagna promossa da Despar e Asufc?

L'obiettivo principale è raccogliere fondi per acquistare nuove sonde endoscopiche, strumenti essenziali per migliorare la diagnosi precoce dei tumori intestinali e delle lesioni precancerose.

Come possono i cittadini contribuire alla raccolta fondi?

I cittadini possono contribuire effettuando una donazione volontaria alla cassa nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar aderenti alla campagna, attiva dal 19 ottobre al 16 novembre.