La medicina del futuro prende forma a Trieste grazie al generoso lascito del cardiologo Attilio Maseri. A cinque anni dalla sua scomparsa, la ricerca e la formazione dei giovani medici ricevono un impulso significativo.
Ricerca e formazione: l'eredità di Maseri
Il principio guida del compianto cardiologo Attilio Maseri risuona ancora oggi. Egli raccomandava di supportare attivamente la ricerca, l'assistenza e la formazione dei giovani talenti. Questo monito è ricordato dal direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare di Asugi e dell'Università di Trieste, Gianfranco Sinagra. A cinque anni dalla morte di Maseri, le sue direttive continuano a guidare importanti iniziative.
Sinagra evidenzia il notevole sviluppo delle attività a Trieste e Udine. Questi progressi sono resi possibili grazie ai fondi lasciati da Maseri. La sua visione proiettata verso il futuro della medicina è oggi una realtà tangibile.
Un lascito che trasforma la cardiologia
Attilio Maseri, originario di Udine, ha avuto una carriera brillante. Dopo gli studi a Padova e la specializzazione a Pisa, ha arricchito la sua esperienza in prestigiose istituzioni internazionali. Ha lavorato presso la Columbia University e la Johns Hopkins University negli Stati Uniti. Successivamente, ha proseguito la sua formazione a Londra, presso la Royal Postgraduate Medical School e l'Hammersmith Hospital. La sua carriera lo ha poi visto attivo in Italia, al Gemelli e al San Raffaele.
Il suo generoso contributo non si è limitato alla professione. Maseri ha donato all'Università di Udine una vasta collezione di 12mila volumi. Questi libri appartenevano alla famiglia di sua moglie, Francesca Florio. Nel 2018, ha destinato alla conoscenza il magnifico Palazzo Antonini, un gioiello palladiano. L'eredità è stata equamente suddivisa tra l'Università di Udine e le cardiologie ospedaliero-universitarie di Udine e Trieste. Questi fondi sono stati specificamente destinati alla ricerca in cardiologia molecolare. Nel 2024, il patrimonio è confluito nella Fondazione Attilio Maseri.
Innovazione e formazione per i giovani
Per Sinagra, Maseri incarnava la capacità di unire cure all'avanguardia con un'attenzione umana profonda. Promuoveva lo spirito critico, la ricerca multidisciplinare e un forte impegno nella formazione dei giovani. La conoscenza, secondo la sua visione, era una sfida continua, un invito a superare i paradigmi convenzionali con un approccio non conformista.
La Cardiologia di Trieste, guidata da Sinagra, coordina le attività di ricerca finanziate dal lascito. Sono state istituite quattro borse di dottorato triennali. Queste opportunità sono offerte congiuntamente all'Università di Trieste e all'Irccs San Raffaele di Milano. I percorsi formativi si concentrano sulla medicina personalizzata, terapie innovative e l'applicazione della data science nella ricerca cardiovascolare. Si studiano in particolare le cardiomiopatie infiammatorie e si sviluppa la ricerca biomolecolare e traslazionale.
Sono state inoltre attivate due fellowship presso la St. George's University di Londra. Queste sono destinate a percorsi di dottorato per il personale Asugi. I progetti si focalizzano sulla morte cardiaca improvvisa e sulla tollerabilità ed effetti dello sport nei pazienti con cardiomiopatia aritmogena. Un contratto universitario da ricercatore (Rtda) sta consolidando competenze in biostatistica, machine learning e analisi avanzata dei dati. È prevista una posizione post-doctorale dal 2027 per proseguire la ricerca, specialmente in ambito genetico.
Un bando dello staff giuridico-amministrativo di Asugi ha supportato percorsi di training e master in centri nazionali e internazionali. Maseri vive attraverso i premi a lui intitolati. Questi riconoscimenti sono rivolti ai giovani cardiologi che presentano i migliori elaborati al Master di II livello dell'Università di Trieste in "Gestione clinica cardiomiopatie".
«Questi e altri interventi, con il capitale umano, contribuiscono a un'attività scientifica di elevato profilo», afferma Sinagra. «Un milione di euro dell'eredità alla Cardiologia di Trieste è già stato impiegato. Proseguono iniziative scientifiche, didattiche e formative, dedicate ai giovani, al merito e al futuro», conclude Sinagra.
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