L'Aupi chiede l'introduzione dello psicologo di base in Friuli Venezia Giulia, evidenziando come il servizio sia già attivo in gran parte d'Italia. L'obiettivo è creare un sistema integrato per intercettare precocemente i bisogni psicologici.
Psicologo di base: un servizio diffuso in Italia
Quasi il 70% della popolazione italiana può già accedere al servizio di psicologo di base. Questa figura, nota anche come psicologo delle cure primarie, è stata recentemente introdotta anche in Veneto. L'Aupi, sindacato degli Psicologi italiani, ritiene sia il momento giusto per estendere questo supporto anche in Friuli Venezia Giulia.
La regione dispone già di strumenti come il bonus psicologico scolastico e quello nazionale. Tuttavia, secondo il segretario generale nazionale dell'Aupi, Ivan Iacob, è necessario un passo ulteriore. Si tratta di implementare una figura professionale stabile all'interno del sistema sanitario.
Una proposta di legge attende finanziamenti
Una proposta di legge per l'introduzione dello psicologo di base è già presente in Parlamento. La proposta gode di un ampio sostegno trasversale, ma finora non ha ottenuto i finanziamenti necessari per la sua piena attuazione. L'Aupi ricorda di essere stata tra le organizzazioni che hanno contribuito all'emendamento del Decreto Calabria.
Tale emendamento ha aperto la strada all'inserimento dello psicologo all'interno degli ambulatori medici. Iacob sottolinea l'importanza di una risposta strutturale. Questa dovrebbe valorizzare anche le modalità libero-professionali, in stretta collaborazione con le Aziende sanitarie territoriali.
Creare una rete integrata per il benessere psicologico
L'obiettivo è creare un sistema sanitario integrato. Una rete efficace che possa intercettare precocemente le problematiche psicologiche, specialmente quelle giovanili. Quando necessario, il sistema dovrà essere in grado di offrire risposte tempestive ed efficaci. Questo approccio mira a prevenire l'aggravarsi delle difficoltà individuali.
Le condizioni attuali sembrano favorevoli per costruire una risposta continuativa. Una risposta che possa anche contribuire a ridurre i costi sociali e sanitari nel lungo periodo. Il riferimento è al numero crescente di minori che necessitano di inserimento in comunità.
Un impegno per risposte strutturali
L'Aupi si impegna a sostenere ogni iniziativa politica volta ad affrontare questa emergenza con serietà. Si cerca una soluzione che vada oltre le misure temporanee, come i bonus. L'auspicio è di implementare un supporto psicologico strutturale e duraturo. Questo permetterà di garantire un benessere psicologico diffuso e accessibile a tutti i cittadini.