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La questura di Trieste intensifica la sorveglianza in piazza Libertà a seguito di un recente accoltellamento. Parallelamente, proseguono gli interventi di messa in sicurezza degli edifici in disuso a Porto Vecchio.

Rafforzata presenza delle forze dell'ordine

Un recente episodio di violenza ha portato a un potenziamento dei controlli. La questora di Trieste, Lilia Fredella, ha confermato un incremento della vigilanza. «In piazza Libertà abbiamo sempre svolto servizi di vigilanza», ha dichiarato la questora.

«C'è stata una piccola escalation nell'ultimo periodo», ha aggiunto la Fredella. «L'altra sera è accaduto un episodio decisamente più complesso». Per questo motivo, le forze dell'ordine sono ora presenti in modo continuativo. «Dall'altra sera siamo presenti in maniera fissa con reparto mobile o con pattuglie dei carabinieri e il contributo della polizia locale», ha specificato.

L'obiettivo è garantire la tranquillità della zona. «Cercheremo di fare in modo che anche quella resti una zona tranquilla», ha concluso la questora. La sua dichiarazione è giunta in risposta a una domanda sull'accoltellamento avvenuto tra migranti proprio in piazza Libertà.

Interventi a Porto Vecchio

La questora Fredella ha anche fornito aggiornamenti sulla situazione di Porto Vecchio. Sono stati intensificati i servizi di controllo nell'area. «Sono stati svolti più servizi e uno viene svolto oggi in coordinamento con Comune e Regione», ha spiegato.

Gli interventi mirano a liberare gli edifici occupati da persone. «Una volta che un edificio viene liberato dalle persone che necessariamente bivaccano all'interno», ha detto la questora, «siamo arrivati a chiuderne più di una decina». La priorità è anche la sicurezza degli stabili. «Anche per ragioni di sicurezza visto che alcuni edifici sono fatiscenti», ha aggiunto.

Si tratta di un'attività in corso e non di un intervento isolato. «È un servizio che continuiamo a fare», ha sottolineato la Fredella. La vastità dell'area rende l'operazione complessa. «Gli edifici in Porto Vecchio sono tantissimi», ha evidenziato.

L'operazione richiede un approccio graduale. «Non è un'attività che può essere fatta una volta sola va svolta con una certa progressione», ha chiarito. La messa in sicurezza degli edifici è fondamentale. «Mettendo anche gli edifici in sicurezza», ha concluso, «ovviamente mettendo in sicurezza le persone».