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La Digos di Trieste sta indagando sulla comparsa di adesivi antisemiti rivolti all'avvocato Alberto Kostoris, esponente della comunità ebraica. Le indagini sono scattate dopo la denuncia dell'accaduto, che ha destato preoccupazione.

Indagini Digos su adesivi antisemiti a Trieste

La polizia di Trieste ha avviato accertamenti. Sono stati trovati adesivi con messaggi offensivi. Questi erano diretti contro l'avvocato Alberto Kostoris. Egli è una figura nota della comunità ebraica locale. Gli adesivi sono stati rinvenuti su diversi pali della segnaletica stradale. La notizia è stata riportata da Il Piccolo.

Le immagini sugli adesivi mostravano il volto del legale. Era presente una stella di David disegnata sulla fronte. Accanto vi era una frase di stampo antisionista. Lo sfondo riprendeva i colori della bandiera palestinese. I colori erano nero, bianco, verde e rosso.

Kostoris denuncia e dichiara la sua posizione

L'avvocato Alberto Kostoris ha scelto di rendere pubblico l'episodio. Lo ha fatto tramite un post sul suo profilo Facebook. Ha dichiarato fermamente di non volersi lasciare intimidire. Gli adesivi sono apparsi in una zona specifica della città. L'area interessata include via Conti, via Pascoli, largo Niccolini e via Foscolo.

Nel pomeriggio, Kostoris ha formalizzato la sua denuncia. Si è recato in Questura per sporgere querela. L'accusa riguarda l'istigazione all'odio razziale. La Digos, già dalla mattinata, aveva avviato indagini d'ufficio. Gli agenti hanno effettuato un sopralluogo nell'area. Hanno esaminato i luoghi dove erano stati affissi gli adesivi.

La reazione di Kostoris e il contesto sociale

Kostoris ha espresso il suo stato d'animo. «Io e mia moglie siamo scossi per l'accaduto», ha affermato. Egli fa parte dell'associazione Sinistra per Israele. Questa organizzazione promuove il dialogo. Si impegna sui temi dei «due popoli e due Stati». Sostiene attivamente la pace tra israeliani e palestinesi.

«La storia ci insegna che gli estremisti hanno paura e quindi odiano i moderati, quelli che cercano il dialogo», ha aggiunto Kostoris. Ha poi commentato il clima attuale. «Stiamo vivendo purtroppo un periodo in cui ormai è passata l'idea che porta ad equiparare qualsiasi persona ebrea, anche di nazionalità italiana, al governo di Netanyahu».

Ha sottolineato la mancanza di nesso logico. «Quando in realtà non c'è alcun nesso», ha spiegato. Ha fatto un paragone per chiarire il suo punto di vista. «Sarebbe come se chi vuole criticare il governo Meloni insultasse un cattolico, dando per scontato che in quanto tale debba sostenere la Meloni. Che senso ha?» ha concluso.