Il Comune di Trieste ha svelato il progetto per la Nuova Acquamarina, una moderna piscina terapeutica con quattro vasche e vista sul mare. I lavori potrebbero iniziare nel 2027, quasi sette anni dopo il crollo della precedente struttura.
Nuova Piscina Acquamarina: Il Progetto Rivela il Futuro
È stato finalmente svelato il concept progettuale per la Nuova Acquamarina. Questo avviene a quasi sette anni dal crollo del tetto della precedente struttura. La presentazione si è tenuta oggi, mercoledì 25 marzo 2026. Il nuovo centro natatorio promette un design moderno e funzionalità avanzate. La vasca principale, come mostrano i rendering, offrirà una vista mozzafiato sul mare.
Il progetto è stato affidato allo studio di architettura bolognese Teco+partners. Questa realtà vanta oltre 100 progetti realizzati sia in Italia che all'estero. L'attenzione dello studio è sempre rivolta alla sostenibilità ambientale e alla dimensione sociale dei loro interventi. La nuova struttura sorgerà nel porto di Trieste.
La conferenza stampa ha visto la partecipazione del sindaco Roberto Dipiazza. L'assessore Everest Bertoli (Politiche finanziarie) ed Elisa Lodi (patrimonio immobiliare) erano anch'essi presenti. Hanno fornito dettagli cruciali sull'avanzamento del progetto. La data di presentazione segna un punto di svolta atteso da tempo dalla comunità.
La vasca della nuova struttura, come da rendering diffuso dal Comune, sarà un elemento centrale. Le immagini mostrano un design innovativo. La struttura ricorda le vele delle barche ormeggiate nel porto. Un'ampia area ristorazione panoramica completerà l'offerta. Questo spazio sarà aperto sul mare, offrendo un'esperienza unica ai visitatori. La luce naturale giocherà un ruolo fondamentale.
Dettagli del Progetto: Vasche e Funzionalità Terapeutiche
La Nuova Acquamarina è stata concepita come un centro natatorio terapeutico all'avanguardia. Il volume compatto e regolare si integra perfettamente con il fronte del molo. Si appoggia su un basamento rialzato, garantendo stabilità e una prospettiva privilegiata. Le grandi vetrate sul porto creano una connessione visiva diretta. Mettono in relazione la sala vasche con l'ambiente marino e il paesaggio portuale.
All'interno, la struttura ospiterà quattro vasche con acqua salata. Queste saranno dedicate a diverse esigenze terapeutiche e riabilitative. La scelta dell'acqua salata è volta a massimizzare i benefici per la salute. La progettazione ha tenuto conto delle più recenti innovazioni nel campo della talassoterapia e della riabilitazione.
Nel dettaglio, le vasche includeranno: una vasca talassoterapica lunga 25 metri. La sua altezza massima raggiungerà 1,60 metri. Sarà ideale per trattamenti di benessere e rilassamento. Ci sarà poi una vasca specifica per malattie neurodegenerative. Questa misurerà 12 x 6,5 metri, con un'altezza di 1,20 metri. Infine, una vasca riabilitativa e un percorso vascolare completeranno l'offerta.
Ogni vasca sarà dotata di uno scivolo dedicato. Questo faciliterà l'accesso e l'uscita per persone con disabilità o difficoltà motorie. L'inclusività è un principio cardine del progetto. L'obiettivo è rendere la struttura accessibile a tutti, senza barriere. Questo aspetto sottolinea l'attenzione alla dimensione sociale.
Tempistiche e Contesto Urbano: Il Futuro di Trieste
La gara per l'affidamento dei lavori in project financing sarà gestita congiuntamente. Avverrà contemporaneamente a quella per la gestione futura della struttura. Il sindaco Roberto Dipiazza ha dichiarato in conferenza stampa che i lavori potrebbero iniziare all'inizio del 2027. Questa tempistica rappresenta un passo concreto verso la realizzazione del progetto.
La realizzazione della Nuova Acquamarina si inserisce in un più ampio piano di rinnovamento urbano. L'area interessata vede già interventi significativi. Tra questi, la sede di Esatto, già completata, e la stazione di Campo Marzio, attualmente in corso di realizzazione. Quest'ultima includerà un hotel, una sala concerti e un'area ristorazione panoramica.
Il nuovo centro natatorio diventerà un polo attrattivo per la città. Non solo per i residenti, ma anche per i turisti. La sua posizione strategica nel porto di Trieste ne aumenterà la visibilità e l'accessibilità. L'integrazione con altri servizi presenti nell'area creerà un ecosistema di riqualificazione urbana.
Il piano di riqualificazione mira a valorizzare il fronte mare di Trieste. La Nuova Acquamarina contribuirà a questo obiettivo. Offrirà servizi sanitari e ricreativi di alta qualità. Il design moderno e l'attenzione alla sostenibilità la renderanno un esempio di architettura contemporanea. La sua apertura è attesa con grande interesse.
Struttura e Servizi: Oltre le Vasche
Oltre alle vasche terapeutiche, la Nuova Acquamarina offrirà una gamma completa di servizi. Al piano rialzato saranno situati gli spogliatoi. Questi saranno progettati per garantire comfort ed efficienza. L'organizzazione degli spazi interni è stata studiata per ottimizzare i flussi degli utenti.
Al primo piano, troveranno spazio gli ambienti dedicati alla ginnastica terapeutica. Saranno presenti anche sale per il trattamento fisioterapico. Un ampio punto di ristoro panoramico offrirà una vista impareggiabile sul mare e sulla città. Questo spazio sarà un luogo ideale per il relax e la socializzazione. La combinazione di servizi sanitari e ricreativi è un punto di forza.
La struttura ospiterà anche un centro fisioterapico completo. Questo includerà ambulatori medici e palestre attrezzate per la fisioterapia. L'obiettivo è fornire un servizio integrato. Coprirà le esigenze di riabilitazione e benessere dei pazienti. La presenza di professionisti qualificati garantirà l'eccellenza dei trattamenti offerti.
Il rendering diffuso dal Comune di Trieste mostra un edificio luminoso e arioso. Le grandi vetrate permettono alla luce naturale di inondare gli interni. Questo crea un ambiente piacevole e stimolante. La scelta dei materiali e delle finiture sarà orientata alla durabilità e all'estetica. La sostenibilità sarà un criterio guida anche nella selezione dei materiali.
La Nuova Acquamarina rappresenta un investimento importante per Trieste. Non solo in termini economici, ma anche per il benessere della sua comunità. Il progetto risponde a una necessità concreta. Offre una struttura moderna e funzionale per la riabilitazione e la cura. La sua realizzazione segna un nuovo capitolo per la città.