A Trieste, i lavori di ristrutturazione e ampliamento agli asili nido "Semi di mela" e "La nuvola" porteranno 25 posti in più. L'intervento complessivo ammonta a 3,3 milioni di euro.
Nuovi spazi per l'infanzia a Trieste
Due importanti strutture per l'infanzia a Trieste, gli asili nido Semi di mela e La nuvola, stanno per cambiare volto. Sono in corso lavori di ristrutturazione che avranno un costo totale di 3,3 milioni di euro. Queste opere si rendono necessarie dopo oltre 90 anni dalla loro costruzione. L'obiettivo è ottenere il certificato di prevenzione incendi. Si punta anche all'abbattimento delle barriere architettoniche. Saranno inoltre effettuate verifiche sull'idoneità antisismica degli edifici.
L'assessora alle Politiche del patrimonio immobiliare, Elisa Lodi, ha visitato i cantieri il 1° aprile 2026. La sua presenza ha sottolineato l'importanza di questi interventi per la comunità.
Trasferimento temporaneo e ampliamento
Prima dell'avvio dei lavori, i bambini sono stati trasferiti. Hanno trovato accoglienza presso villa Haggiconsta. Qui il Comune ha investito 1,3 milioni di euro. Sono stati acquistati moduli prefabbricati per creare un asilo a norma. Questa soluzione temporanea durerà fino a settembre 2027. Solo allora i piccoli potranno tornare nelle sedi ampliate.
Si prevede che i lavori nelle sedi originali saranno completati tra dicembre 2026 e gennaio 2027. L'obiettivo è evitare interruzioni didattiche. Si vuole garantire un trasloco sereno degli arredi. Questo pianifica un rientro graduale e sicuro per bambini e personale.
Più posti e nuove opportunità didattiche
L'ampliamento porterà a un aumento significativo della capacità ricettiva. Attualmente, gli asili accolgono 75 bambini. Di questi, 60 sono al Semi di Mela (di cui 19 lattanti). Al La nuvola ci sono 15 bambini. Con i nuovi interventi, si passerà a un totale di 100 bambini.
I 25 posti aggiuntivi saranno destinati principalmente all'asilo La nuvola. Questo asilo ospiterà 17 bambini in più nella fascia medio-grande. Inoltre, per la prima volta, accoglierà otto lattanti. Oltre all'insegnamento in italiano, si offrirà anche la possibilità di apprendere la lingua slovena. Questo arricchisce l'offerta formativa.
Gli interventi includono l'adeguamento degli spazi esistenti. Saranno migliorati i servizi per supportare la nuova capienza. È prevista una nuova rampa d'ingresso. Verrà installato un ascensore per migliorare l'accessibilità. Saranno inoltre realizzate nuove finiture specifiche per la sicurezza antincendio. Queste migliorie garantiranno un ambiente più sicuro e funzionale per tutti.