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Una delegazione di 14 aziende austriache ha visitato il Porto di Trieste per esplorare nuove opportunità di collaborazione. L'incontro mira a rafforzare i legami commerciali e logistici tra i due territori.

Incontro strategico tra porto e imprese

Una rappresentanza di 14 realtà economiche e istituzionali austriache ha fatto tappa presso il Porto di Trieste. L'iniziativa è stata promossa da Advantage Austria, ente che supporta l'espansione internazionale delle aziende.

Il gruppo, guidato dal console commerciale d'Austria, Christoph Plank, è stato accolto dal presidente dell'Autorità di sistema portuale, Marco Consalvo. L'incontro si è tenuto presso la Torre del Lloyd.

Opportunità di sviluppo e cooperazione

Durante la visita, sono state presentate le infrastrutture portuali e i servizi intermodali. Sono stati illustrati anche i principali piani di investimento previsti per lo scalo marittimo.

Successivamente, si sono svolti incontri di tipo B2B. Questi hanno coinvolto i rappresentanti del comparto portuale e logistico locale. Si è discusso di future collaborazioni.

Le aree di interesse includono il trasporto merci e la gestione dei terminal. Si è parlato anche di automazione e sistemi di monitoraggio. Infine, si è affrontata la realizzazione di nuovi insediamenti logistici e industriali.

L'Austria, un partner chiave per Trieste

Il presidente Consalvo ha sottolineato l'importanza dell'Austria per il porto. «L'Austria è per Trieste un mercato naturale e strategico», ha dichiarato.

«Il confronto diretto con le imprese ci permette di comprendere meglio le esigenze del mercato», ha aggiunto Consalvo. «Possiamo così tradurle in servizi, collegamenti e progetti capaci di generare nuovi traffici».

Dati sul traffico ferroviario austriaco

L'Austria rappresenta il secondo mercato ferroviario per il porto giuliano. Nel 2025 sono stati effettuati 1.500 treni. Sono attivi 16 servizi settimanali verso diverse destinazioni austriache.

Queste città includono Wels, Lambach, Vienna, Wolfurt e Linz. Il Paese contribuisce per il 22% ai volumi totali movimentati su rotaia.

La giornata si è conclusa con una visita tecnica ai principali terminal. I partecipanti hanno potuto osservare da vicino le attività operative. Hanno anche valutato le prospettive di crescita delle diverse realtà aziendali presenti nel porto.