La regista italiana Laura Samani entra a far parte della giuria della sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes. La cineasta triestina affiancherà la presidente Leila Bekhti e altri membri internazionali per selezionare i talenti emergenti del cinema d'autore.
Laura Samani nel panel di Un Certain Regard
La presenza italiana al Festival di Cannes si arricchisce. La regista Laura Samani è stata annunciata come membro della giuria per la sezione Un Certain Regard. Questo prestigioso incarico la vedrà affiancare personalità di spicco del mondo cinematografico internazionale.
A presiedere la giuria sarà l'attrice francese Leila Bekhti. Al loro fianco, la giuria comprende anche la produttrice senegalese Angèle Diabang, il compositore libanese Khaled Mouzanar e il regista francese Thomas Cailley. Insieme, avranno il compito di individuare i vincitori di questa sezione dedicata al cinema d'autore emergente e alle nuove scoperte.
Il percorso di Laura Samani nel cinema
Laura Samani, nata a Trieste nel 1989, vanta già un legame significativo con il Festival di Cannes. Nel 2021, ha presentato alla Semaine de la Critique il suo primo lungometraggio, Piccolo corpo. Quest'opera le è valsa importanti riconoscimenti, tra cui il David di Donatello per la migliore opera prima nel 2022 e il premio Fipresci - European Discovery agli European Film Awards.
In precedenza, nel 2016, aveva già calcato la Croisette con il suo cortometraggio La santa che dorme, presentato alla Cinefondation. Il corto ha ottenuto numerosi premi in festival internazionali.
Il suo film più recente, Un anno di scuola, uscito il 9 aprile, è liberamente ispirato a un romanzo di Giani Stuparich. L'opera è stata in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, nella sezione Orizzonti. Durante la kermesse veneziana, uno dei giovani attori del cast, Giacomo Covi, ha ricevuto il premio come miglior attore.
Tematiche e stile della regista
Il cinema di Laura Samani si distingue per l'esplorazione di personaggi femminili. Le sue protagoniste sono donne che affermano con forza la propria identità, indipendenza e libertà personale. Esse affrontano e sfidano le norme sociali consolidate.
La sua partecipazione alla giuria di Un Certain Regard sottolinea il riconoscimento del suo talento e della sua visione artistica nel panorama cinematografico contemporaneo. La sezione è nota per promuovere opere innovative e registi con un forte potenziale espressivo.
La scelta di Samani come giurata evidenzia l'attenzione del festival verso le nuove voci del cinema mondiale. La sua esperienza come regista emergente e premiata le conferisce una prospettiva preziosa per valutare le opere in concorso.
La sezione Un Certain Regard
Un Certain Regard è una delle sezioni più prestigiose del Festival di Cannes. Si concentra su film che offrono prospettive uniche e approcci originali alla narrazione cinematografica. La sezione mira a scoprire e promuovere talenti emergenti, offrendo loro una piattaforma internazionale.
La giuria ha il compito di selezionare i film che meglio rappresentano lo spirito innovativo e la diversità del cinema d'autore. La presenza di membri da diverse parti del mondo assicura una valutazione multiculturale e sfaccettata delle opere.
La selezione dei giurati riflette l'impegno del festival nel valorizzare la creatività e l'originalità. La presenza di Laura Samani, insieme agli altri membri, promette una valutazione attenta e approfondita dei film in concorso.