La decima edizione del festival Scienza e Virgola a Trieste ha registrato il tutto esaurito, confermando la città come polo centrale per l'editoria scientifica in Italia. L'evento ha esplorato il tema 'Umano' attraverso numerosi incontri e dibattiti.
Successo per la rassegna scientifica a Trieste
La manifestazione Scienza e Virgola ha concluso la sua decima edizione. Quest'anno il tema centrale è stato 'Umano'. L'evento si è svolto dal 7 al 10 maggio. Ha registrato un completo sold out per tutti i suoi appuntamenti. Circa 50 eventi sono stati organizzati in 20 diverse location. Tra queste spiccano la Casa Circondariale e alcune RSA. Hanno partecipato oltre 90 esperti. Questi provenivano dal mondo della scienza, della divulgazione, della letteratura e della saggistica. Sia a livello nazionale che internazionale.
Oltre 90 voci tra scienza e cultura
Tra gli ospiti di rilievo figuravano personalità come il direttore del Post, Francesco Costa. Presente anche l'autrice Nathacha Appanah. Hanno partecipato inoltre Andrea Bajani e la fondatrice del Social Brain Institute, Samah Karaki. Non sono mancati Altan e i giornalisti Gianluca Di Feo e Tonia Mastrobuoni. Il parterre scientifico includeva nomi come Lewis Dartnell, Marcus du Sautoy, Roberto Battiston. Hanno concluso la lista Benedetta Tobagi, Luca De Biase, Mario Colucci e Lisa Ginzburg. Il festival ha anche coinvolto centinaia di studenti. Questo è avvenuto nell'ambito del programma dedicato alle scuole. Gli studenti provenivano da tutto il Friuli-Venezia Giulia.
Scienza e Virgola: un decennio di successi
L'evento è stato ideato e realizzato dal Laboratorio Interdisciplinare della SISSA. La Scuola internazionale di studi superiori avanzati ha curato l'organizzazione. La direzione artistica è stata affidata allo scrittore e fisico Paolo Giordano. La supervisione scientifica è spettata a Nico Pitrelli. Scienza e Virgola ha celebrato il suo primo decennale. Nico Pitrelli ha sottolineato come il festival continui ad affrontare temi attuali. Lo fa attraverso la lente della scienza. Ha evidenziato un approccio che va oltre la semplice divulgazione. La scienza viene proposta come strumento per interpretare la realtà contemporanea. Roberto Trotta, direttore del Laboratorio interdisciplinare della Sissa, ha confermato questo punto. Lo ha definito un «appuntamento imperdibile per l'editoria scientifica nazionale».
Il futuro della rassegna: il tema 'Natura'
Paolo Giordano ha descritto il festival come un vero e proprio «acceleratore del pensiero». Ha spiegato che l'evento aiuta a mettere in discussione schemi di ragionamento automatici. Schemi di cui spesso non ci si rende conto. Questo, secondo lui, è il ruolo fondamentale di una rassegna culturale oggi. L'organizzazione è già proiettata verso il futuro. L'undicesima edizione è in programma. Si terrà dal 6 al 9 maggio 2027. Il tema scelto per il prossimo anno sarà 'Natura'. Questo conferma la volontà di continuare a esplorare argomenti di grande rilevanza.