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A Trieste la Festa del Libro dedica un evento alla lettura espressiva ad alta voce. Il progetto "Dentro e fuori le parole" ha coinvolto 400 studenti e 50 docenti di 15 istituti scolastici.

La festa del libro a Trieste

L'Hangar Teatri di Trieste ha ospitato un importante incontro. Si è svolta una tavola rotonda per presentare il progetto "Dentro e fuori le parole". Questa iniziativa promuove la lettura espressiva ad alta voce nelle scuole. L'evento si inserisce nel contesto della "Festa del Libro". La manifestazione proseguirà fino al giorno seguente. Il Teatro degli Sterpi collabora con l'Hangar Teatri. Offrono incontri, presentazioni ed eventi per tutte le fasce d'età.

Un progetto per 400 studenti

Le organizzatrici hanno spiegato la portata dell'iniziativa. Si tratta della prima edizione di un progetto sviluppato nell'arco di un intero anno. Ha coinvolto 400 ragazzi e 50 docenti. Hanno partecipato 15 scuole del territorio. Tra queste, istituti primari e secondari. Sono stati inclusi anche due dipartimenti universitari. L'obiettivo principale è valorizzare la lettura ad alta voce. Questo sforzo mira a rafforzare la cultura della lettura.

Approfondimenti e partecipanti

La tavola rotonda ha offerto un'occasione di approfondimento. Hanno partecipato figure chiave del progetto. Tra queste, Veronica Ujich, ideatrice e curatrice. Presenti anche Valentina Fiammetta Milan e Mavis Toffoletto del Patto per la Lettura di Trieste. Hanno preso parte docenti, referenti scolastici e studenti. Sono intervenuti anche esperti di pedagogia, psicologia e ricerca universitaria. L'interdisciplinarietà ha arricchito il dibattito.

Obiettivi educativi e sociali

Il progetto si pone obiettivi ambiziosi. Mira a promuovere la lettura espressiva ad alta voce. La considera una pratica educativa fondamentale. La vede anche come un'attività culturale e sociale. Un altro scopo è rafforzare il legame tra i giovani e i libri. Si punta a sviluppare competenze comunicative e linguistiche. La lettura ad alta voce è uno strumento potente. Migliora l'espressione e la comprensione.

Contrasto alla dispersione scolastica

Tra gli obiettivi figurano anche la riduzione delle disuguaglianze. Si vuole contribuire attivamente alla prevenzione della dispersione scolastica. La lettura espressiva può essere un motore di inclusione. Aiuta gli studenti a sentirsi più coinvolti nel percorso formativo. Offre nuove modalità di apprendimento. L'iniziativa di Trieste dimostra l'importanza di queste pratiche. La lettura ad alta voce apre nuove prospettive.

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