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L'Immaginario Scientifico di Trieste festeggia quattro decenni di attività con un'offerta speciale: ingresso gratuito per i nati nel 1986 fino al 15 giugno. L'istituzione celebra la sua storia di innovazione nella divulgazione scientifica.

Un'istituzione scientifica compie quattro decenni

L'Immaginario Scientifico taglia il traguardo dei 40 anni. Questa realtà, dedicata alla scienza e alla visione, ha avuto origine a Parigi. La sua crescita è avvenuta principalmente a Trieste. Per commemorare questo importante anniversario, è stata lanciata un'iniziativa speciale. I cittadini nati nel 1986 potranno accedere gratuitamente alle sedi. L'offerta è valida fino al 15 giugno. Le sedi interessate sono quelle di Trieste e Pordenone.

Dalle origini parigine all'innovazione museale

Il progetto dell'Immaginario Scientifico nasce da un'idea del fisico Paolo Budinich. Egli è considerato il padre del Sistema scientifico triestino. La sua nascita ufficiale risale al maggio 1986. La prima mostra multimediale, intitolata Imaginaire Scientifique, fu presentata a Parigi. L'evento si svolse presso la Villette. Fu parte della rassegna Trouver Trieste. Fin dai suoi esordi, l'Immaginario Scientifico ha cercato di rompere con i modelli museali convenzionali. La mostra del 1986 introdusse i cosiddetti "computer libro". Queste postazioni ipertestuali offrivano percorsi di apprendimento flessibili. Permettevano un'esplorazione libera e individuale della conoscenza. Superavano così la rigida sequenza delle esposizioni dell'epoca.

Scienza e bellezza visiva: un connubio unico

Il nome stesso, Immaginario Scientifico, racchiude un doppio significato. Si riferisce sia all'immaginazione che a una collezione di immagini. Questo approccio mira a presentare la scienza attraverso la sua intrinseca bellezza visiva. La scienza viene raccontata utilizzando un linguaggio accessibile e affascinante. L'obiettivo è stimolare la curiosità e l'interesse del pubblico. Si vuole dimostrare come la ricerca scientifica possa essere anche esteticamente appagante. Questo connubio tra rigore scientifico e impatto visivo è un tratto distintivo dell'istituzione.

Da Parigi a Trieste: un percorso di crescita

Dopo la sua presentazione iniziale, l'Immaginario Scientifico ha intrapreso un percorso itinerante. Ha fatto tappa a Napoli e Milano. Nel 1988, l'istituzione ha fatto ritorno nella sua città di adozione, Trieste. Qui ha gettato le basi per il primo museo scientifico interattivo in Italia. L'ispirazione per il suo sviluppo è venuta dall'Exploratorium di San Francisco. L'Immaginario Scientifico si è trasformato da un centro focalizzato sulla didattica a un'istituzione museale stabile. Un passo importante è stato il contributo alla fondazione di Ecsite nel 1989. Ecsite è la rete europea dei centri scientifici e dei musei. Questa affiliazione ha permesso scambi e collaborazioni internazionali.

La sede di Pordenone e il presente a Trieste

Nel 2011, l'Immaginario Scientifico ha ampliato la sua presenza regionale. È stata inaugurata una seconda sede a Pordenone. Oggi, il museo principale di Trieste si trova nel Magazzino 26 del Porto Vecchio. Questo spazio è stato concepito come un ambiente multimediale e immersivo. Al suo interno convivono i classici apparati interattivi hands-on. È presente anche un planetario. Inoltre, una sezione è dedicata alle scienze applicate. Vengono valorizzate le eccellenze industriali del territorio. Questo approccio integrato mira a mostrare le connessioni tra ricerca, innovazione e sviluppo locale.

Il cuore pulsante: l'eredità parigina

La sezione Imaginaire Scientifique continua a rappresentare il cuore pulsante del museo. Essa rende omaggio alle sue origini parigine. Utilizza immagini di scienza con un forte impatto emotivo. Questo legame con il passato sottolinea la continuità della visione originale. L'obiettivo rimane quello di rendere la scienza accessibile e affascinante. La celebrazione dei 40 anni è un'occasione per riflettere sul percorso compiuto. È anche un momento per guardare al futuro della divulgazione scientifica. L'iniziativa speciale per i nati nel 1986 è un modo per coinvolgere attivamente la comunità.

Le persone hanno chiesto anche:

Chi ha fondato l'Immaginario Scientifico?
L'Immaginario Scientifico è nato da un'idea del fisico Paolo Budinich.

Dove si trova l'Immaginario Scientifico a Trieste?
La sede principale dell'Immaginario Scientifico a Trieste si trova nel Magazzino 26 del Porto Vecchio.

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