Il Castello di Duino si trasforma in un'opera d'arte a mattoncini. Oltre 300.000 pezzi Lego ricreano la storia millenaria del maniero e della famiglia della Torre e Tasso. Un'esperienza immersiva per grandi e piccini.
Mattoncini Lego per narrare il Castello di Duino
Un'iniziativa inedita trasforma il Castello di Duino in un'attrazione unica. Saranno oltre 300.000 mattoncini Lego a raccontare le vicende del maniero. Questo progetto, denominato 'Pezzi di Storia. Il Castello di Duino si racconta in mattoncini Lego', prenderà il via il 17 aprile. Sette installazioni permanenti guideranno i visitatori attraverso i secoli. La storia della famiglia della Torre e Tasso, proprietaria da oltre 400 anni, rivivrà grazie a questa originale narrazione.
Il Castello, affacciato sul Golfo di Trieste, offrirà un nuovo modo di scoprire il suo patrimonio. L'obiettivo è rendere la storia del maniero più accessibile e coinvolgente. I mattoncini Lego permettono di creare dettagli minuziosi. Ogni installazione sarà un pezzo di un puzzle storico più grande. Questo progetto mira ad attrarre un pubblico diversificato. Famiglie, appassionati di storia e amanti dei mattoncini troveranno pane per i loro denti.
L'investimento per queste creazioni è stato interamente sostenuto dalla famiglia proprietaria. La realizzazione è affidata alla prestigiosa Epicure Studio, società francese specializzata in opere Lego. La presentazione ufficiale si è tenuta a Trieste. Il principe Dimitri della Torre e Tasso ha illustrato i dettagli dell'iniziativa. La sua visione è quella di offrire una chiave di lettura innovativa del castello.
Personaggi illustri e vicende storiche in mattoncini
Il Castello di Duino è stato testimone di innumerevoli eventi storici. Ha ospitato figure di spicco della cultura e della politica mondiale. Tra gli ospiti illustri figurano musicisti del calibro di Franz Liszt e Johann Strauss. Poeti e scrittori come Rainer Maria Rilke e Mark Twain hanno lasciato il segno. L'imperatrice Elisabetta d'Austria, nota come Sissi, vi soggiornò. Anche l'arciduca Francesco Ferdinando e l'arciduca Massimiliano con sua moglie Carlotta del Belgio furono ospiti. L'attuale re Carlo d'Inghilterra ha visitato il maniero. Gabriele D'Annunzio, accompagnato da Eleonora Duse, è un altro nome di rilievo. La leggenda narra persino della visita di Dante Alighieri.
Le installazioni in mattoncini Lego daranno vita a questi personaggi e momenti. Una riproduzione in scala del castello stesso sarà una delle attrazioni principali. Saranno impiegati ben 132.260 mattoncini per questa imponente ricostruzione. I visitatori potranno ammirare Rainer Maria Rilke intento a leggere le sue 'Elegie Duinesi'. Sarà presente anche una rappresentazione della principessa Marie von Thurn und Taxis. Un ritratto del principe Raimondo della Torre e Tasso, nonno di Dimitri, completerà la galleria.
Non mancheranno riferimenti a luoghi iconici e momenti storici cruciali. Sarà riprodotto il Molo Audace di Trieste, battuto dalla Bora. Un'altra installazione ricorderà il Patto di Duino. Questo evento segnò il ritorno di Trieste all'Italia nel 1954, con il passaggio di consegne civili e militari. Sarà inoltre rappresentata la Scala Palladio. Questo elemento architettonico si distingue per la sua caratteristica pianta elicoidale.
Un progetto nato da un'ispirazione internazionale
L'idea di questo progetto è nata durante una visita a Waterloo. Nel 2024, il principe Dimitri della Torre e Tasso rimase colpito dalla mostra 'La légende de Napoléon en briques Lego'. Questa esposizione, realizzata da Epicure Studio, lo ispirò immediatamente. Pensò subito di coinvolgere gli stessi creatori per il Castello di Duino. L'obiettivo era chiaro: realizzare un progetto speciale. Un progetto capace di offrire ai visitatori una nuova prospettiva sul maniero e sulla sua ricca storia.
Il principe Dimitri, in qualità di rappresentante della società Castello di Duino srl, ha sottolineato l'importanza di questa collaborazione. Ha evidenziato come i mattoncini Lego possano fungere da ponte tra passato e presente. Permettono di rendere tangibili storie e personaggi che altrimenti potrebbero rimanere astratti. La scelta di Epicure Studio garantisce un altissimo livello di dettaglio e creatività. La loro esperienza nel campo delle costruzioni Lego di grandi dimensioni è rinomata.
Il racconto storico attraverso i mattoncini sarà multilingue. Sarà infatti accessibile in italiano, sloveno, tedesco e inglese. Questo garantirà una fruizione completa per un pubblico internazionale. Il Castello di Duino si conferma così un polo culturale vivace. L'iniziativa 'Pezzi di Storia' promette di essere un successo. Attirerà visitatori da ogni dove, desiderosi di scoprire il castello in una veste inedita. L'investimento della famiglia della Torre e Tasso dimostra la loro dedizione alla conservazione e valorizzazione del patrimonio.
Dati e contesto storico del Castello di Duino
Il Castello di Duino, situato nel comune di Duino-Aurisina, in provincia di Trieste, vanta una storia millenaria. Le sue origini risalgono all'epoca romana, ma la sua struttura attuale è frutto di diverse ricostruzioni. Il nucleo più antico risale al XIV secolo. La famiglia della Torre e Tasso, di origini nobiliari, ne è proprietaria dal XVI secolo. La loro presenza ha segnato profondamente la storia e l'identità del castello.
Il numero di visitatori nel 2025 ha raggiunto quota 69.000. Questo dato testimonia l'attrattiva del sito. Il progetto Lego mira a incrementare ulteriormente questi numeri. Offrire un'esperienza interattiva e visivamente stimolante è fondamentale. La scelta dei mattoncini Lego non è casuale. Questo gioco universale è amato da generazioni. Permette di stimolare la creatività e l'immaginazione. L'idea di tradurre la storia in un linguaggio visivo immediato è vincente.
Il contesto geografico del castello è di rara bellezza. Si erge su uno sperone roccioso a picco sul mare Adriatico. La vista sul Golfo di Trieste è mozzafiato. La vicinanza con il confine sloveno rende l'area culturalmente ricca e diversificata. La lingua slovena è infatti una delle lingue ufficiali della regione. L'inclusione dello sloveno tra le lingue di narrazione è un gesto di attenzione verso la comunità locale. Questo progetto si inserisce in un percorso di valorizzazione del territorio. Un territorio che unisce storia, cultura e paesaggi naturali unici.
La società Castello di Duino srl, gestita dalla famiglia della Torre e Tasso, è l'ente promotore. La loro dedizione alla conservazione del patrimonio è encomiabile. Investire in progetti innovativi come questo dimostra una visione lungimirante. L'obiettivo è garantire la sostenibilità del castello nel lungo termine. Attirare nuovi flussi turistici e mantenere vivo l'interesse per questo luogo storico è cruciale. La collaborazione con Epicure Studio rappresenta un'eccellenza nel campo dell'arte Lego. Le loro creazioni sono spesso esposte in musei e gallerie in tutto il mondo.
Il progetto 'Pezzi di Storia' non è solo un'attrazione turistica. È anche un modo per educare le nuove generazioni. La storia, presentata in una forma ludica e accattivante, può appassionare anche chi non è solitamente interessato. I mattoncini Lego, con la loro capacità di trasformazione, diventano metafora della storia stessa. Una storia fatta di cambiamenti, evoluzioni e continuità. Il Castello di Duino, con i suoi oltre 300.000 mattoncini Lego, si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga e affascinante narrazione.