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Il Trentino beneficia di 1,57 miliardi di euro grazie al Pnrr e al Piano Complementare. La maggior parte dei fondi è destinata alla transizione ecologica, seguita da digitalizzazione e istruzione. Tutti gli obiettivi al 2025 sono stati raggiunti.

Investimenti Pnrr in Trentino superano 1,5 miliardi

Il Trentino sta beneficiando di ingenti risorse finanziarie. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e il suo Piano Complementare stanno guidando numerosi progetti. Questi finanziamenti ammontano complessivamente a 1,57 miliardi di euro.

Questi fondi supportano oltre 125 linee di intervento. Sono stati avviati più di 11.700 progetti sul territorio provinciale. L'impatto economico e sociale di queste iniziative è significativo.

Priorità alla transizione ecologica e digitale

La fetta più consistente di questi investimenti è diretta verso la transizione ecologica. Questo settore assorbe ben 614,9 milioni di euro. Questa cifra rappresenta il 39,1% del totale dei fondi disponibili.

Seguono da vicino gli interventi focalizzati sulla digitalizzazione, innovazione, cultura e turismo. Questi progetti ricevono 413,6 milioni di euro, pari al 26,3% del totale. Un'altra area prioritaria è l'istruzione e la ricerca, con 292,4 milioni di euro stanziati (18,6%).

Questi dati sono stati presentati da Nicoletta Clauser. La dirigente generale della Provincia autonoma di Trento ha esposto lo stato di attuazione del Pnrr. L'incontro si è svolto durante una seduta della VI Commissione provinciale.

Obiettivi Pnrr raggiunti e progetti in corso

Nicoletta Clauser ha sottolineato il successo nell'attuazione del piano. Tutti gli obiettivi previsti per la scadenza del 2025 sono stati pienamente raggiunti. L'avanzamento dei progetti procede in linea con il cronoprogramma stabilito per il 2026.

Tra gli interventi già conclusi, spiccano diverse realizzazioni importanti. Il 90% dei progetti per la riduzione del rischio idrogeologico è completato. Sono stati bonificati tre siti orfani. Sono stati realizzati due tratti della Ciclovia del Garda.

Inoltre, sono stati riqualificati 48 alloggi rimasti sfitti. È stata effettuata la sostituzione degli infissi in 169 alloggi sociali gestiti da Itea.

Sanità e assistenza territoriale: progressi significativi

In ambito sanitario, sono già operative diverse nuove strutture. Sono attive sette Case della Comunità. Sono stati inaugurati tre ospedali di Comunità. Sono state installate ventisei grandi apparecchiature ad alto contenuto tecnologico.

Sul fronte dell'assistenza territoriale, i risultati sono altrettanto incoraggianti. Oltre 12.800 persone hanno beneficiato dei servizi di assistenza domiciliare integrata. Più di 3.120 operatori sanitari hanno partecipato a percorsi formativi specifici.

Questi corsi erano focalizzati sulla prevenzione delle infezioni ospedaliere. L'obiettivo è migliorare la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti.

Facilitazione digitale: utenti e sportelli

Un'attenzione particolare è stata dedicata alla rete provinciale dei servizi di facilitazione digitale. Luca Comper, dirigente generale del Dipartimento organizzazione, personale e innovazione, ha illustrato il progetto. Questo programma mira a supportare i cittadini nell'uso delle tecnologie e dei servizi online della pubblica amministrazione.

Il progetto ha superato gli obiettivi iniziali fissati dal Pnrr. A fronte di un target di 17.000 cittadini da raggiungere, sono stati assistiti 22.822 utenti. Questo risultato è stato possibile grazie a una rete di 26 sportelli distribuiti su tutto il territorio provinciale.

Garanzia di occupabilità dei lavoratori: risultati tangibili

Per quanto riguarda il programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori, Stefania Terlizzi, dirigente generale dell'Agenzia del lavoro, ha fornito aggiornamenti. Questa è una delle misure chiave del Pnrr per le politiche attive del lavoro.

La Provincia di Trento ha già raggiunto i target previsti per il 2025. Si sta avviando al completamento degli obiettivi fissati per giugno 2026. A fine aprile, oltre 30.000 beneficiari erano coinvolti. Più di 8.300 partecipanti hanno preso parte ad attività formative.