Il settore dei grossisti in Trentino raggiunge quasi 5 miliardi di euro di fatturato, impiegando circa 7.000 persone in oltre 1.150 imprese. Nonostante la sua importanza, questo comparto viene spesso sottovalutato.
Il valore del commercio all'ingrosso in Trentino
Il comparto dei grossisti trentini ha raggiunto cifre considerevoli. Il fatturato totale consolidato per il 2024 si è attestato a 4,8 miliardi di euro. Le previsioni per il 2025 indicano un'ulteriore crescita, con una stima di 4,9 miliardi di euro. Questo settore genera stabilmente il 13% del fatturato provinciale complessivo. La maggior parte di questo valore, circa 4,6 miliardi di euro, proviene dalle società di capitali. Le altre forme giuridiche contribuiscono con circa 300 milioni di euro.
Questi dati sono stati presentati dal presidente Mauro Bonvicin durante l'assemblea annuale del settore. Egli ha sottolineato come questi numeri, se riferiti ad altri comparti, genererebbero grande attenzione mediatica e istituzionale. Il commercio all'ingrosso, invece, è spesso dato per scontato. La sua funzione essenziale nel garantire l'approvvigionamento quotidiano di negozi, ristoranti, hotel e artigiani meriterebbe maggiore riconoscimento e supporto.
Prospettive di crescita e resilienza del settore
La stima di crescita per il 2025 si attesta all'1,3% rispetto all'anno precedente. Questo dato, secondo Bonvicin, dimostra la solidità del settore. Nonostante un anno complesso, il comparto ha saputo reagire efficacemente. Dopo un primo trimestre positivo, seguito da due trimestri più deboli, l'ultimo trimestre del 2024 ha visto una forte accelerazione. Il primo trimestre del 2026 conferma questa tendenza positiva, con un aumento del 3,8%. Questo incremento supera il tasso di inflazione previsto.
Il presidente ha evidenziato come il commercio all'ingrosso si confermi uno dei settori con le performance più positive a livello provinciale. La sua capacità di reazione e la crescita costante lo rendono un pilastro dell'economia locale. La prudenza nell'interpretare i dati è necessaria, ma la tendenza è inequivocabilmente positiva.
Diversificazione e occupazione nel settore grossista
Il settore dei grossisti trentini si caratterizza per una notevole diversificazione. Oltre al comparto alimentare, che genera oltre 1,2 miliardi di euro, spiccano i prodotti specializzati, con un valore superiore a 1,4 miliardi di euro. A questi si aggiungono beni di consumo, macchinari, attrezzature e forniture tecniche. Questa varietà di prodotti è considerata dall'associazione uno dei principali fattori di resilienza del settore.
Per quanto riguarda l'occupazione, il comparto impiega circa 7.000 addetti. L'87% di questi sono lavoratori subordinati. La dimensione media delle imprese è di 6 addetti. Si registrano differenze significative tra le imprese individuali, che occupano in media 1,6 persone, e le società di capitali, che raggiungono una media di 7,4 addetti. Nel primo trimestre del 2026, il numero degli occupati nel commercio all'ingrosso è aumentato del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, confermando la vitalità del mercato del lavoro nel settore.