Medici di base: mancano 80 in Alto Adige, 53 in Trentino
Mancano 80 medici di medicina generale in Alto Adige e 53 in Trentino, secondo le stime della Fondazione Gimbe. La situazione è critica e supera il rapporto ottimale di un medico ogni 1.200 assistiti.
Carenza Medici di Base in Alto Adige e Trentino
La provincia di Bolzano affronta una grave carenza di medici di medicina generale. Si stima che manchino circa 80 professionisti per garantire un servizio adeguato alla popolazione. Questa cifra emerge da un'analisi della Fondazione Gimbe, che ha preso in considerazione il rapporto ideale tra medici e assistiti. Il parametro di riferimento indica che dovrebbe esserci un medico ogni 1.200 cittadini.
La situazione in Trentino non è migliore, sebbene leggermente meno critica. Nella provincia di Trento, il deficit stimato è di 53 medici di medicina generale. Anche qui, il numero di professionisti disponibili non è sufficiente a coprire il fabbisogno della popolazione residente.
Questi dati evidenziano una criticità diffusa nel sistema sanitario locale. La carenza di medici di base rappresenta una sfida significativa per l'accesso alle cure primarie. I cittadini potrebbero dover affrontare tempi di attesa più lunghi per ottenere appuntamenti. Inoltre, i medici attualmente in servizio si trovano a gestire un carico di lavoro eccessivo.
Analisi del Rapporto Assistiti per Medico
La Fondazione Gimbe ha analizzato i dati relativi al numero di assistiti per medico di medicina generale. Questi dati sono stati aggiornati al primo gennaio 2025 e provengono dalla Struttura interregionale sanitari convenzionati (Sisac). In Alto Adige, la media degli assistiti per medico è di 1.525. Questo valore supera significativamente la media nazionale, che si attesta a 1.383 assistiti per medico.
La provincia di Bolzano si posiziona così al terzo posto a livello nazionale per numero di assistiti per medico. È preceduta solo dalla Lombardia, con 1.533 assistiti, e dal Veneto, con 1.526 assistiti. Questo dato è particolarmente preoccupante, considerato che l'Accordo collettivo nazionale prevede un massimo di 1.500 assistiti per medico.
In Trentino, la media degli assistiti per medico è di 1.388. Sebbene questo dato sia più vicino alla media nazionale, rimane comunque un indicatore di un carico di lavoro elevato per i professionisti sanitari. La situazione in Trentino è quindi migliore rispetto all'Alto Adige, ma non esente da criticità.
Normativa e Possibili Deroghe
L'Accordo collettivo nazionale (ACN) per i medici di medicina generale stabilisce un tetto massimo di 1.500 assistiti per ciascun professionista. Tuttavia, la normativa prevede delle eccezioni. In casi specifici, il numero di assistiti può essere aumentato. Per la provincia di Bolzano, ad esempio, è possibile raggiungere fino a 2.000 assistiti per medico.
Queste deroghe, pur consentendo una certa flessibilità, non risolvono il problema di fondo. L'elevato numero di assistiti per medico in Alto Adige suggerisce che molti professionisti potrebbero operare vicino o al limite massimo consentito, o addirittura superarlo in determinate circostanze. Questo può avere ripercussioni sulla qualità del servizio e sul benessere dei medici stessi.
Tendenze Positive e Future Preoccupazioni
Nonostante la carenza attuale, alcuni dati mostrano un trend positivo per quanto riguarda il numero di medici di medicina generale in Alto Adige. Tra il 2019 e il 2024, i medici in servizio nella provincia sono aumentati del 2,4%. Questo dato contrasta nettamente con la media nazionale, che ha registrato una riduzione del 14,1% nello stesso periodo. L'aumento in Alto Adige è un segnale incoraggiante, ma non sufficiente a colmare il divario esistente.
In Trentino, invece, si è osservata una riduzione dell'1,5% dei medici di medicina generale tra il 2019 e il 2024. Questo dato aggrava ulteriormente la situazione nella provincia, che già soffre di una carenza significativa di professionisti.
Una preoccupazione futura riguarda l'età dei medici. La Fondazione Gimbe stima che entro il 2028, ben 76 medici di medicina generale in Trentino Alto Adige raggiungeranno l'età pensionabile di 70 anni. Questo dato, disponibile a livello regionale, indica che il problema della carenza di medici potrebbe acuirsi nei prossimi anni, se non verranno intraprese azioni concrete per attrarre e formare nuovi professionisti.
Partecipazione ai Corsi di Formazione Specifica
Un altro indicatore preoccupante riguarda la partecipazione ai concorsi nazionali per il Corso di formazione specifica in Medicina generale. Nel 2025, nelle due Province autonome, il numero di candidati è stato inferiore ai posti disponibili. In Alto Adige, ci sono stati 18 candidati in meno rispetto alle borse finanziate, con un deficit del 60%. In Trentino, la differenza è stata di 15 candidati in meno, pari al 38%. Questi dati sono significativamente peggiori rispetto alla media italiana, che ha registrato un surplus di candidati del 26%.
Questa scarsa affluenza ai corsi di formazione specifica suggerisce una minore attrattività della professione medica di base in queste aree. Le ragioni potrebbero essere molteplici, tra cui le condizioni di lavoro, la retribuzione, o la percezione della professione.
La carenza di medici di medicina generale in Alto Adige e Trentino rappresenta una sfida complessa. Richiede interventi mirati per attrarre nuovi professionisti, migliorare le condizioni di lavoro e garantire la sostenibilità del sistema sanitario locale nel lungo termine. La Fondazione Gimbe lancia un allarme che necessita di risposte concrete da parte delle istituzioni sanitarie regionali e nazionali.
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