L'intelligenza artificiale da sola non è sufficiente; necessita di una guida culturale per esprimere il suo pieno potenziale. Le Ogr Torino promuovono l'integrazione tra tecnologia e arte per attrarre talenti.
L'intelligenza artificiale necessita di una visione
L'intelligenza artificiale è ora accessibile a tutti. La sua vera forza risiede nella capacità di indirizzarla. La tecnologia, infatti, richiede una solida base culturale per prosperare.
Questo è il messaggio chiave lanciato da Davide Canavesio, amministratore delegato delle Ogr Torino. Ha aperto la rassegna internazionale Wave by Vento, dedicata alla tecnologia, tenutasi nelle ex Officine Grandi Riparazioni.
Canavesio ha spiegato che chi avvia un'impresa oggi, ovunque nel mondo, dispone degli stessi strumenti tecnologici. Quando l'intelligenza diventa un bene comune, non mancano le risposte ma la direzione strategica.
Torino punta sul deep tech con un occhio alla cultura
Gli investimenti in Italia nel settore del deep tech, imprese basate su scoperte scientifiche e ingegneristiche, sono in costante crescita. Secondo i dati di Growth Capital e Italian Tech Alliance, si è passati da 59 milioni di euro nel 2021 a 244 milioni nel 2025.
Ulteriori 97 milioni sono stati registrati nei primi sei mesi del 2026. Torino, forte della sua eredità industriale, sfrutta queste competenze. La città è in grado di costruire automobili e motori, e oggi applica queste abilità per generare conoscenza e soluzioni innovative.
Il territorio possiede le competenze tecniche necessarie. Queste vengono ora impiegate per lo sviluppo di nuove tecnologie. L'obiettivo è creare valore aggiunto attraverso l'innovazione.
Arte e tecnologia: un binomio vincente
Canavesio ha sottolineato l'importanza della cultura accanto alla tecnica. Ha risposto alla domanda sul perché un polo tecnologico necessiti dell'arte. La ragione è semplice: ogni tecnologia affonda le sue radici in un contesto culturale.
Gli ingegneri sviluppano le soluzioni tecniche. Tuttavia, sono spesso gli artisti a identificare le domande più pertinenti. Questa sinergia è fondamentale per l'innovazione.
Le Ogr Tech ospitano sedici programmi di innovazione. Hanno supportato oltre 170 startup e scaleup nell'ultimo anno. Collaborano con più di ottanta partner internazionali, tra corporate e finanziari.
Dal 2019, le imprese passate attraverso i loro programmi hanno raccolto oltre un miliardo di euro. Le Ogr Torino hanno accolto circa 160.000 persone negli ultimi dodici mesi. Sono stati organizzati oltre 550 eventi che hanno unito arte e tecnologia.
Canavesio ha concluso affermando che una città basata solo sulla tecnologia diventa efficiente. Una città che unisce tecnologia e cultura acquisisce significato. È proprio questo significato che riesce a trattenere i talenti.