L'Europa ha le risorse per sviluppare un'alternativa alle grandi aziende tecnologiche americane e cinesi nel campo dell'intelligenza artificiale. Fastweb + Vodafone propone un modello basato su reti sovrane e dati europei.
Un'Europa sovrana nell'intelligenza artificiale
L'intelligenza artificiale (IA) gestisce una mole crescente di dati personali. Questi includono abitudini, decisioni e informazioni riservate. Con l'avvento degli agenti personali, che agiranno per conto degli utenti, diventa cruciale sapere chi elabora questi dati. È fondamentale comprendere le regole di elaborazione e chi può accedervi.
I dati rappresentano il nostro bene più prezioso. Esiste un rischio concreto di perdere il controllo su di essi. Tale controllo potrebbe finire nelle mani delle grandi aziende tecnologiche americane e cinesi. I loro obiettivi non sempre coincidono con i nostri interessi europei. Lo ha evidenziato Walter Renna, CEO di Fastweb + Vodafone, durante il suo intervento a Wave, tenutosi alle Ogr di Torino.
Tuttavia, questa prospettiva non è inevitabile. L'Europa ha la possibilità di definire un percorso differente. Le aziende di telecomunicazioni europee possiedono gli asset necessari per costruire un'alternativa valida. Dispongono di reti fisse e mobili ad alte prestazioni, data center, notevole potenza di calcolo e competenze specifiche.
Fastweb + Vodafone ha già dimostrato la fattibilità di uno stack sovrano end-to-end. Questo sistema copre l'intera catena, dalla rete al calcolo, utilizzando dati e infrastrutture interamente localizzate in Europa. La realizzazione di questo progetto richiede scelte strategiche a livello di sistema e una forte collaborazione tra gli attori del settore. Nessuna singola entità può raggiungere questo obiettivo da sola, come sottolineato da Renna.
Rilanciare il settore delle telecomunicazioni con investimenti mirati
Walter Renna ha definito questo momento una grande opportunità. Si tratta di un'occasione unica per rilanciare il settore delle telecomunicazioni, che si trova a un punto di svolta. Sono necessari ingenti investimenti per garantire le performance e la sicurezza delle reti attuali e future.
Il tema dello spettro radio è quindi centrale in questa strategia. Un rinnovo delle frequenze che non sia eccessivamente oneroso, ma che sia strettamente collegato a specifici obblighi di investimento, rappresenta un'opportunità irripetibile. Questo approccio può assicurare la sostenibilità dell'industria delle telecomunicazioni.
Inoltre, può innescare un ciclo virtuoso di investimenti e creazione di posti di lavoro. L'obiettivo finale è garantire reti sempre più resilienti, affidabili e sicure per tutti i cittadini europei. L'iniziativa mira a rafforzare la sovranità digitale dell'Europa.
Domande frequenti
L'Europa può davvero competere con le big tech nell'IA?
Sì, secondo Walter Renna di Fastweb + Vodafone, l'Europa possiede le infrastrutture e le competenze necessarie per costruire un'alternativa sovrana alle big tech. La chiave è unire le forze e fare scelte strategiche a livello di sistema.
Qual è il ruolo delle frequenze nel piano di rilancio?
Il rinnovo delle frequenze, se legato a specifici obblighi di investimento, può essere un motore fondamentale per il rilancio del settore. Questo può garantire la sostenibilità dell'industria e stimolare nuovi investimenti e occupazione, migliorando la qualità delle reti.