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Due individui con precedenti sono stati colpiti da un sequestro preventivo di beni per un valore di 800.000 euro. Le indagini hanno rivelato un tenore di vita sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati, con sospetti di truffe ai danni di persone anziane nel Torinese.

Sequestro beni per 800mila euro nel Torinese

La polizia ha confiscato beni per un valore di circa 800.000 euro. Il provvedimento ha colpito due persone con precedenti per reati contro il patrimonio. Le accuse includono truffe ai danni di persone anziane. L'operazione è stata condotta dalla divisione Polizia anticrimine di Torino.

Il sequestro riguarda beni di pregio. Sono state individuate due ville situate in un comune dell'area metropolitana torinese. Sono state inoltre sequestrate due automobili sportive. Un orologio di lusso, gioielli in oro e denaro contante completano il quadro dei beni confiscati.

Indagini patrimoniali e modus operandi

Il decreto di sequestro anticipato è stato emesso dal tribunale di Torino. La sezione misure di prevenzione ha accolto la proposta del questore. Le indagini patrimoniali sono partite dalle attività della Squadra mobile. Queste ultime si sono svolte nei primi mesi dell'anno corrente.

Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, i due indagati agivano con un metodo ben preciso. Si presentavano alle vittime fingendosi tecnici comunali. In alternativa, millantavano di appartenere alle forze dell'ordine. Dopo aver guadagnato la fiducia, si impossessavano di denaro e oggetti preziosi. Le abitazioni delle vittime erano il luogo prescelto per i furti.

Vittime anziane e truffe diffuse

Le vittime individuate erano prevalentemente persone anziane. I colpi sarebbero stati perpetrati in diversi comuni della provincia di Torino. Questo modus operandi ha destato particolare allarme tra le autorità locali. La fragilità delle vittime è stata sfruttata per scopi illeciti.

Le indagini patrimoniali hanno fatto emergere un quadro preoccupante. È stato riscontrato un tenore di vita incompatibile con i redditi dichiarati. La disponibilità di beni di lusso, auto sportive e immobili di pregio ha insospettito gli inquirenti. Questo ha portato all'emissione del provvedimento di sequestro.

Richiesta di sorveglianza speciale

Il questore di Torino ha preso ulteriori provvedimenti. È stata richiesta l'applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Questa misura prevede l'obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Per uno degli indagati, la sorveglianza è stata richiesta per cinque anni. Per l'altro, la durata proposta è di tre anni.

Queste misure mirano a prevenire ulteriori attività criminali. La comunità locale aveva espresso preoccupazione per le continue truffe. Le autorità hanno risposto con un'azione decisa. Il sequestro dei beni mira anche a colpire economicamente i presunti responsabili.