Un documentario sulla lotta per l'indipendenza armena, prodotto dalla torinese Eie Film, viene presentato in Italia al Biografilm Festival di Bologna. Il film, frutto di 12 anni di lavoro, esplora la crescita di un giovane attivista.
Un documentario sulla lotta per l'indipendenza armena
Un'opera cinematografica frutto di dodici anni di meticolosa elaborazione sta per fare il suo ingresso ufficiale nel panorama italiano. Il film, intitolato The Winning Generation, è stato realizzato da Marco De Stefanis e prodotto dalla torinese Eie Film. Dopo aver riscosso un'anteprima internazionale al prestigioso festival Movies That Matter 2026, dedicato al cinema per i diritti umani, il lungometraggio approda ora in Italia.
La presentazione avverrà nell'ambito del concorso internazionale del Biografilm Festival, che si tiene a Bologna fino al prossimo 15 giugno. La proiezione in anteprima nazionale è fissata per mercoledì 10 giugno alle ore 18:45. L'evento si svolgerà presso il Cinema Lumiere di Bologna.
Saranno presenti alla proiezione il regista Marco De Stefanis e i produttori Alessandro Caroli e Zelia Zgobar, entrambi rappresentanti della Eie Film. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'evento e l'impegno della casa di produzione torinese nel sostenere progetti di rilievo cinematografico e sociale.
La storia di un giovane attivista armeno
The Winning Generation è un documentario di 101 minuti, una coproduzione tra Paesi Bassi, Italia e Armenia, datato 2026. La pellicola segue l'evoluzione di un giovane attivista armeno, Shahen Harutyunyan. La narrazione inizia quando il protagonista aveva appena quattordici anni.
In quel periodo, Shahen Harutyunyan decise di raccogliere l'eredità politica del padre e del nonno. Il loro impegno era focalizzato sulla lotta per l'indipendenza armena. Il documentario traccia il suo percorso fino ai giorni nostri, mostrandone la trasformazione in una figura politica emergente. Un traguardo significativo è stato raggiunto il 7 giugno 2026, quando Shahen Harutyunyan ha partecipato alle elezioni nazionali con il suo partito.
Il film, supportato da Film Commission Torino Piemonte, offre uno sguardo intimo sulla crescita di un giovane leader e sulle sfide politiche e sociali del suo paese. La sua storia è un esempio di dedizione e impegno civico, che si sviluppa nel corso di molti anni.
Un film selezionato per un premio speciale
Il Biografilm Festival ha selezionato The Winning Generation come uno dei tre titoli partecipanti a un'iniziativa educativa speciale. Questo progetto, denominato Tutta un'altra storia, mira all'inclusione sociale. Coinvolge giovani ragazzi e ragazze che si trovano in situazioni di marginalità.
Una giuria composta da giovani provenienti dall'Istituto Penale per Minorenni Pietro Siciliani di Bologna avrà il compito di assegnare il Pratello Award. Questo premio è destinato al miglior film documentario, scelto tra una selezione del programma pensata appositamente per il pubblico giovane. La cerimonia di premiazione è prevista per il 12 giugno.
La partecipazione del film a questa sezione speciale evidenzia il suo potenziale impatto educativo e la sua capacità di connettersi con un pubblico giovane, offrendo spunti di riflessione importanti. La scelta di coinvolgere ragazzi in percorsi di recupero rafforza il valore sociale del festival.
Il regista Marco De Stefanis
Marco De Stefanis è un regista italiano con una solida carriera nel campo documentaristico. Ha collaborato con importanti emittenti televisive nazionali e internazionali. Tra queste figurano Rai, Mediaset, Discovery Channel e History Channel.
Nel corso della sua attività, ha realizzato documentari in diverse parti del mondo. La sua esperienza spazia dall'Italia al Messico, dalla Colombia all'Egitto, dal Congo al Nepal. Questa vasta esperienza internazionale gli ha permesso di sviluppare uno sguardo unico e sensibile verso le tematiche sociali e politiche globali.
Il suo lavoro su The Winning Generation rappresenta un ulteriore capitolo significativo nella sua filmografia, dimostrando la sua capacità di affrontare storie complesse e di grande rilevanza umana e politica. Il supporto di Film Commission Torino Piemonte conferma l'attenzione della regione verso produzioni di qualità.
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