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Un prezioso libro del XVI secolo, le 'Metamorfosi' di Ovidio, è stato completamente restaurato a Torino. L'opera, stampata nel 1572, è ora di nuovo accessibile al pubblico dopo un intervento durato due anni.

Restauro di un tesoro cinquecentesco

Un'importante opera libraria del Cinquecento è stata riportata al suo antico splendore. Si tratta di una copia delle 'Metamorfosi' di Ovidio, stampata a Venezia nel 1572 da Francesco de Franceschi senese. Il volume appartiene al fondo antico della Fondazione Luigi Firpo. Dopo un meticoloso lavoro di restauro durato ben due anni, il libro è stato ufficialmente restituito alla consultazione pubblica. La cerimonia di presentazione scientifica del restauro si è svolta presso la Biblioteca nazionale universitaria di Torino.

L'intervento è stato reso necessario a causa delle precarie condizioni in cui versava il prezioso esemplare. La decisione di procedere al restauro è maturata nel 2024. In quell'anno, il volume era stato richiesto per una mostra specifica. Purtroppo, il suo stato di conservazione era talmente compromesso da impedire un'esposizione sicura. Inizialmente, si era optato per fornire una copia sostitutiva. Ora, grazie al restauro, il libro è nuovamente disponibile per gli studiosi in condizioni ottimali di sicurezza.

Collaborazione tra fondazioni per la cultura

Il finanziamento per questo importante progetto di recupero è arrivato dalla Fondazione Athena. L'esecuzione del restauro è stata affidata alle esperte mani del restauratore Valerio Capra. Quest'ultimo ha descritto la complessità del lavoro svolto. Sono state colmate le lacune presenti nelle pagine iniziali e finali del libro. Inoltre, è stata completamente risanata la rilegatura originale, che presentava evidenti segni del tempo e dell'usura. La stampa originale appartiene al prezioso fondo antico della Fondazione Luigi Firpo.

La presidente della Fondazione Athena, Paola Rumore, ha sottolineato la missione della sua organizzazione. «La nostra fondazione ha come finalità promuovere lo studio come motore delle cose», ha dichiarato. L'obiettivo viene perseguito valorizzando il patrimonio storico. Si intende promuovere e commentare questi testi senza porre limiti di natura cronologica o culturale. La valorizzazione del patrimonio storico è un pilastro fondamentale per la diffusione della conoscenza.

Un modello di sinergia pubblico-privato

Marzia Dina Pontone, direttrice della Biblioteca nazionale universitaria di Torino, ha evidenziato l'importanza di questa collaborazione. «Scegliere, come ha fatto la Fondazione Athena, di contribuire economicamente a un bene di restauro, e studiare questi testi come fa la Fondazione Luigi Firpo, significa legare pubblico e privato», ha affermato. Questo tipo di sinergia contribuisce a costruire comunità solide. Inoltre, riconosce appieno il valore storico-culturale e identitario di tali beni. La cooperazione tra enti pubblici e privati è essenziale per la conservazione del patrimonio culturale.

Il volume restaurato è ora consultabile presso la Biblioteca nazionale universitaria. L'opera rappresenta un tassello fondamentale nella storia della stampa e della letteratura. Il suo recupero garantisce la sua preservazione per le future generazioni. La sua accessibilità stimolerà ulteriormente la ricerca e lo studio.

Domande frequenti

Cosa è stato restaurato alla Biblioteca Nazionale di Torino?

È stato restaurato un prezioso volume cinquecentesco delle 'Metamorfosi' di Ovidio, stampato a Venezia nel 1572. L'intervento è durato due anni.

Chi ha finanziato il restauro del libro?

Il restauro è stato finanziato dalla Fondazione Athena e affidato al restauratore Valerio Capra. Il volume appartiene al fondo antico della Fondazione Luigi Firpo.