La consigliera regionale Eleonora Pace di Fratelli d'Italia critica la gestione sanitaria della regione, accusando la maggioranza di sinistra di voler smantellare la Domus Gratiae di Terni. Le motivazioni addotte dalla presidente Proietti vengono definite puramente contabili e non rispondenti ai bisogni dei cittadini.
Critiche alla riorganizzazione sanitaria
La consigliera regionale Eleonora Pace, esponente di Fratelli d'Italia, ha espresso forte preoccupazione. Dalla risposta della presidente Stefania Proietti a un'interrogazione, emerge un piano preciso. L'obiettivo sarebbe quello di smantellare la Domus Gratiae. Si mira anche a indebolire i servizi sanitari locali a Terni. Pace è stata la prima firmataria dell'atto ispettivo. Questo è stato discusso dall'Assemblea legislativa.
Dietro termini come 'riorganizzazione' e 'integrazione', si cela una realtà diversa. Si prospettano meno servizi e meno autonomia. La centralità di Terni verrebbe ridotta. I numeri forniti dalla presidente Proietti sono una giustificazione tecnica. Essi evidenziano un approccio contabile alla sanità. Si considerano i costi, ma non i bisogni delle persone. È grave che si usino dati come l'occupazione dei posti letto. Anche il costo degli affitti viene impiegato per giustificare la riorganizzazione. Questa porterà allo smantellamento della Domus Gratiae. Si tratta di una struttura fondamentale per la riabilitazione. Offre continuità assistenziale. È un presidio che risponde a pazienti fragili e alle loro famiglie.
Accuse di svuotamento dei servizi
Il quadro generale è ormai chiaro. La Giunta regionale di sinistra starebbe attuando uno svuotamento progressivo dei servizi a Terni. In precedenza, si era tentato di ridurre la centralità della sanità ternana. Questo con lo spostamento della sede della Asl verso Foligno. Ora si procede al depotenziamento della Domus Gratiae. La sanità non può essere gestita come un bilancio aziendale. La presidente Proietti dovrebbe comprendere questo aspetto. Non basta essere un ragioniere. Servono visione e competenza. È fondamentale garantire servizi adeguati ai cittadini. Invece, si continua a parlare di efficienza e sostenibilità economica. La qualità dell'assistenza e i diritti dei pazienti vengono dimenticati.
Mancanza di trasparenza sul piano sanitario
Un aspetto ancora più grave è l'assenza di trasparenza. Questo riguarda il Piano socio-sanitario regionale. Sono passati diciotto mesi. Non esiste ancora una bozza condivisa. Alcune decisioni sembrano già prese e imposte dall'alto. Fratelli d'Italia non intende fermarsi. Continuerà a vigilare. Difenderà il sistema sanitario territoriale. Si opporrà a ogni tentativo di smantellamento da parte della sinistra. La fonte di queste dichiarazioni è l'Assemblea legislativa.