Un innovativo carrello per la degustazione di oli extravergine di oliva è stato presentato a Termoli. L'iniziativa, parte del progetto europeo Hevon, mira a elevare il ruolo dell'olio nella ristorazione, promuovendo la conoscenza e la valorizzazione dei prodotti locali.
Nuovo carrello per valorizzare l'olio extravergine
È stato svelato un nuovo metodo per presentare, descrivere e assaporare l'olio extravergine d'oliva nei locali di ristorazione. L'obiettivo è esaltare le sue qualità uniche e il legame con le zone di produzione.
Questa presentazione è avvenuta oggi nell'Arena del Mare di Termoli. L'evento si è svolto durante la Festa nazionale dei cuochi, iniziata il giorno precedente.
Progetto europeo Hevon promuove l'olio di qualità
L'iniziativa rientra nelle attività del progetto europeo Hevon. Questo acronimo sta per High-quality Evo oil Network of competitive Msmes in South Adriatic.
Il progetto è finanziato dal Programma Interreg Ipa South Adriatic. L'Unione dei Comuni del Basso Biferno guida un partenariato internazionale.
Questo partenariato coinvolge Italia, Albania e Montenegro. L'obiettivo è creare una rete di piccole e medie imprese competitive nell'olio extravergine di alta qualità.
Il prototipo del carrello degli oli a Termoli
Dopo un evento transnazionale in Montenegro a fine settembre, il progetto è arrivato a Termoli. Qui è stato presentato il prototipo del Carrello degli Oli.
Si tratta di un carrello, o trolley, pensato specificamente per la ristorazione. Permette ai ristoratori di offrire una selezione curata di oli extravergine.
Ai clienti vengono illustrate le caratteristiche, la provenienza e i possibili abbinamenti gastronomici di ogni olio. Questo strumento eleva l'olio da semplice condimento a protagonista dell'esperienza culinaria.
Obiettivo: consapevolezza e scelta dell'olio
Lo scopo è rendere l'olio più riconoscibile nell'esperienza del cliente al ristorante. Si vuole superare la sua tradizionale funzione di mero condimento.
L'intento è offrire al consumatore la possibilità di conoscerlo meglio. Si favorisce una scelta più consapevole, basata sulle qualità specifiche di ogni prodotto.
Il Molise gioca un ruolo importante in questo percorso. Quattro realtà produttive regionali partecipano attivamente.
Queste aziende rappresentano diverse aree della regione. Tra queste figurano Feudi di Bisaccia e Masserie Zappacosta, entrambe da Montenero di Bisaccia. Vi sono inoltre Tenuta Terra Sacra da Lupara e Olio Pentro da Isernia.
Coinvolti esperti e operatori della ristorazione
Oltre alle aziende produttrici, sono stati coinvolti professionisti del settore. Hanno partecipato docenti e operatori della ristorazione.
Tra questi, Daniele Gagliardi dell'Istituto Agrario di Larino. Presente anche Ruggero D'Ascenzo del ristorante Settimo Cielo.
Infine, Fabrizio Savini per il Trabocco Punta Isolata. La loro partecipazione favorisce la conoscenza delle produzioni locali. Si creano così nuove opportunità commerciali per le imprese del settore.
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