L'OMS saluta Tenerife dopo l'emergenza Hantavirus
Ginevra - Il Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha inviato un messaggio di ringraziamento alla popolazione di Tenerife per la gestione dell'emergenza sanitaria legata all'Hantavirus. L'operazione, conclusasi con successo, ha visto lo sbarco sicuro di oltre 120 persone.
Il messaggio, datato 14 maggio 2026, giunge al termine di un'operazione complessa che ha coinvolto autorità sanitarie e civili spagnole. Il Dott. Tedros ha assistito personalmente all'imbarco degli ultimi passeggeri diretti a casa dal porto di Granadilla de Abona.
Un'operazione di successo tra scienza e umanità
L'intervento ha permesso a persone provenienti da 23 nazioni di lasciare l'isola in sicurezza. Sono ora sotto monitoraggio medico nei loro paesi di origine. Il Dott. Tedros ha sottolineato come le promesse fatte dal governo spagnolo e dall'OMS siano state mantenute.
«Sono arrivati con paura e incertezza. Sono partiti portando qualcosa che non si aspettavano di trovare a Tenerife: la dignità di essere assistiti da sconosciuti» ha affermato il Direttore Generale. Ha lodato la professionalità degli operatori sanitari e la precisione delle autorità spagnole.
L'operazione è stata definita un successo logistico, ma soprattutto un esempio di «coraggio morale». L'isola intera ha dimostrato la volontà di non voltarsi dall'altra parte di fronte a esseri umani in difficoltà.
Il ruolo del governo spagnolo e delle autorità locali
Il governo del Primo Ministro Sánchez è stato elogiato per aver rispettato e superato gli obblighi di diritto internazionale. Particolare menzione è stata fatta per i ministri Mónica García, Fernando Grande-Marlaska e Ángel Víctor Torres, per il loro impegno.
Le autorità portuali di Granadilla sono state riconosciute per l'esecuzione impeccabile di un'operazione complessa. Anche i team sanitari, che hanno operato a bordo della nave e al porto, sono stati ringraziati per aver agito «perché era giusto farlo».
Un ringraziamento speciale all'equipaggio e alla popolazione
Un pensiero speciale è andato al Capitano Jan Dobrogowski e ai 26 membri dell'equipaggio della nave MV Hondius. Sono stati elogiati per aver gestito la situazione a bordo durante le settimane di confinamento e lutto. La loro tenacia, ha detto il Dott. Tedros, «la storia non dimenticherà».
La popolazione di Tenerife ha ricevuto un ringraziamento sentito per la sua «accettazione calma e costante». L'apertura dell'isola, avvenuta senza clamore, ha significato molto per le 150 persone a bordo e le loro famiglie. Hanno saputo che «c'era una comunità che ha detto sì».
Il Direttore Generale ha contrapposto la scelta di Tenerife a una tendenza globale a «chiudere le porte» e a lasciare che la paura si trasformi in ostilità. L'isola ha invece dimostrato come l'umanità risponde alle crisi.
Cordoglio per le vittime e riconoscimento del servizio
Il Dott. Tedros ha ricordato le tre persone decedute a bordo della nave, esprimendo vicinanza alle loro famiglie. Ha anche espresso le più sentite condoglianze per la perdita di un membro della Guardia Civil di Tenerife, deceduto per infarto durante il servizio nell'operazione. Il suo sacrificio, legato al dovere e all'impegno verso la comunità, non sarà dimenticato.
La solidarietà è stata definita la migliore immunità, un principio messo in pratica a Tenerife non solo come slogan, ma come modo di vivere e lavorare. Il Dott. Tedros ha confessato di aver trovato l'isola «genuinamente bella», soprattutto per la sua gente, e ha espresso il desiderio di ritornare come turista.
Il messaggio si conclude con un ringraziamento profondo da parte dell'OMS, dei passeggeri e delle loro famiglie, per la risposta esemplare dell'isola. L'operazione, sebbene conclusa, continua fino a quando tutti i passeggeri non saranno fuori quarantena e riuniti ai propri cari.
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