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Tedros Adhanom Ghebreyesus parla a Tenerife

Madrid - Il Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha inviato un messaggio diretto alla popolazione di Tenerife. L'obiettivo è fornire chiarimenti e rassicurazioni riguardo alla gestione di un caso di hantavirus. L'intervento si è reso necessario per affrontare le preoccupazioni locali.

Il DG dell'OMS ha voluto parlare alla comunità in modo personale. Ha riconosciuto la preoccupazione diffusa, legata a ricordi dolorosi del passato. La parola «epidemia» e l'avvicinarsi di una nave hanno rievocato timori significativi.

Hantavirus: il rischio per Tenerife è basso

Tedros Adhanom Ghebreyesus ha chiarito che la situazione attuale non è paragonabile a quella del COVID-19. La valutazione dell'OMS indica che il rischio per la salute pubblica legato all'hantavirus rimane contenuto. Questo è un punto fermo per l'organizzazione sanitaria mondiale.

Il virus a bordo della nave MV Hondius è la cepa Andes dell'hantavirus. Si tratta di una forma virale seria, che ha già causato tre decessi. Il DG ha espresso cordoglio per le famiglie delle vittime. Tuttavia, ha ribadito che il pericolo per la vita quotidiana degli abitanti di Tenerife è minimo.

Gestione dell'emergenza e solidarietà internazionale

Attualmente, nessuno a bordo della nave presenta sintomi. Un esperto dell'OMS è presente sull'imbarcazione, e le risorse mediche necessarie sono disponibili. Le autorità spagnole hanno predisposto un piano dettagliato per lo sbarco dei passeggeri.

Il trasferimento avverrà nel porto industriale di Granadilla, un'area isolata dalle zone abitate. Verranno utilizzati veicoli sigillati e scortati, attraverso un corridoio di sicurezza. I passeggeri saranno poi rimpatriati direttamente nei loro paesi d'origine, evitando ogni contatto con la popolazione locale.

Il DG dell'OMS ha elogiato la decisione della Spagna di accogliere la nave. L'ha definita un atto di solidarietà e dovere morale. La richiesta alla Spagna è stata effettuata in conformità con il Regolamento Sanitario Internazionale. Questo accordo definisce le responsabilità degli Stati e dell'OMS in caso di emergenze sanitarie globali.

Tenerife è stata individuata come porto idoneo per la sua capacità medica e infrastrutturale. La scelta è motivata dalla necessità di garantire sicurezza e dignità alle quasi 150 persone a bordo, provenienti da 23 nazioni. Molti di loro sono in lutto e desiderano tornare a casa dopo settimane in mare.

Il DG OMS in visita a Tenerife

Tedros Adhanom Ghebreyesus ha annunciato la sua intenzione di recarsi personalmente a Tenerife. La visita servirà a osservare l'operazione di prima mano. Sarà presente per supportare il personale sanitario, portuale e i funzionari coinvolti. Intende rendere omaggio all'isola per la sua risposta dignitosa, solidale e compassionevole.

Il DG ha sottolineato l'importanza della solidarietà come principale difesa contro i virus. Ha ringraziato il capitano della nave, Jan Dobrogowski, l'equipaggio e l'azienda armatrice per la loro collaborazione. Un ringraziamento speciale è andato al popolo di Tenerife e a tutti coloro che hanno contribuito alla gestione della situazione.

L'OMS assicura il proprio sostegno continuo alla popolazione di Tenerife e alle persone a bordo della MV Hondius. Si invita la comunità a prendersi cura di sé e degli altri, confidando nelle misure di sicurezza adottate.

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