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Riqualificazione patrimonio Ater Verona

Negli ultimi cinque anni, l'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale (Ater) di Verona ha portato a termine un'imponente opera di riqualificazione, interessando circa 2.500 unità abitative. Questo intervento ha riguardato quasi la metà dell'intero patrimonio immobiliare gestito dall'ente, che conta quasi 5.000 alloggi.

Dalla metà del 2021, sotto la presidenza di Matteo Mattuzzi, l'Ater ha dato priorità agli interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico. L'efficacia di questo piano è stata possibile grazie alla capacità dell'azienda di accedere a importanti finanziamenti, tra cui il Superbonus e i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Investimenti e futuro per l'edilizia sociale

Il bilancio presentato evidenzia un impegno finanziario di 140 milioni di euro, che ha permesso di migliorare le condizioni abitative per circa 2.500 famiglie veronesi. Il presidente Mattuzzi ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, definendolo un piano di riqualificazione «storico e unico per Ater».

L'impegno dell'ente non si ferma qui. Sono già stati programmati ulteriori 60 milioni di euro di investimenti. Una parte significativa di questi, pari a 46 milioni, è stata concessa tramite la misura REPowerEU, specificamente destinata a interventi di efficientamento energetico.

Interventi diffusi e nuove sfide abitative

Gli interventi di riqualificazione hanno interessato diverse località della provincia di Verona, tra cui San Martino Buon Albergo, Legnago, Cerea e la stessa città di Verona. I lavori proseguiranno anche nei comuni di Mozzecane e Selva di Progno.

Il presidente Mattuzzi ha sottolineato la criticità dell'attuale mercato immobiliare, con prezzi eccessivi che penalizzano le fasce più deboli della popolazione. L'Ater attende risposte concrete dal governo per poter sviluppare nuovi edifici e appartamenti destinati a queste categorie. Il piano 2021-2026 prevede anche la realizzazione di nuove unità abitative, oltre alla riqualificazione di quelle esistenti.

Student Housing e necessità di nuove costruzioni

Il direttore di Ater, Franco Falcieri, ha evidenziato la necessità di nuove abitazioni, oltre alla riqualificazione. Ha citato l'esempio del Comune di Verona, dove l'ultimo bando per l'assegnazione di alloggi ha registrato oltre 1.300 domande, un numero impossibile da soddisfare con le strutture attuali. Falcieri ha inoltre annunciato l'imminente inaugurazione, tra circa un mese, di un nuovo Student Housing in via Merano. Questo edificio, riqualificato dal punto di vista energetico e sismico, offrirà 59 alloggi agli studenti, rappresentando una risposta specifica per questa esigenza abitativa.

Attualmente, sono in fase di aggiudicazione due partenariati pubblico-privato legati al programma REPowerEU, per un valore complessivo di 52 milioni di euro. Questi fondi saranno destinati al miglioramento di altri 560 alloggi.

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