La Usl Umbria 1 ha implementato nuove strategie per ottimizzare le liste d'attesa, ottenendo una significativa riduzione delle prestazioni in percorso di tutela. L'azienda sanitaria ha potenziato le apparecchiature e il personale per rispondere meglio alla domanda crescente.
Miglioramento nella gestione delle attese
L'Azienda Sanitaria Locale Umbria 1 ha intrapreso un percorso di miglioramento per la gestione delle liste d'attesa. L'introduzione di nuove apparecchiature mediche e un'attenta valutazione delle prescrizioni stanno portando a risultati tangibili. Anche l'omogeneizzazione delle agende diagnostiche e il reclutamento mirato di personale contribuiscono a questo sforzo.
Queste azioni complessive mirano a rafforzare la governance delle attese per le prestazioni mediche. La Usl Umbria 1 ha comunicato che queste iniziative stanno producendo effetti positivi. La nota dell'azienda evidenzia l'impegno costante verso l'efficienza.
Riduzione delle prestazioni in percorso di tutela
Nelle ultime due settimane, le prestazioni in percorso di tutela hanno visto una diminuzione di circa tremila unità. Questo dato indica un'efficace gestione delle priorità. Attualmente, i tempi per le urgenze U (entro 72 ore) e B (entro 10 giorni) sono rispettati.
Le attese più lunghe riguardano le classi D (differibili), con scadenze a 30 e 60 giorni. Per affrontare questa criticità, l'azienda ha organizzato sedute ambulatoriali aggiuntive. Questo avviene nonostante il periodo estivo, che solitamente comporta ferie del personale.
Potenziamento delle strutture ospedaliere
All'ospedale di Branca, sono state attivate sedute dedicate. Queste sessioni riguardano risonanze magnetiche e Tac, estendendosi anche in orario serale, dalle 20 alle 24. Vengono svolte anche nei giorni prefestivi e festivi. L'obiettivo è aumentare la capacità di erogazione delle prestazioni diagnostiche.
Sono previste inoltre sedute di recupero per esami critici come ecografie ed ecodopler. Le prenotazioni per questi esami sono state ottimizzate fino a dicembre. L'azienda punta a ridurre ulteriormente i tempi di attesa.
Investimenti e ottimizzazione dei tempi
Nel corso dei mesi, l'azienda ha investito in quasi tutti i presidi ospedalieri. All'ospedale di Città di Castello, l'installazione di una seconda risonanza magnetica ha migliorato l'efficienza. Anche il rinnovo di altre grandi apparecchiature ha contribuito all'ottimizzazione dei tempi di erogazione.
I dati di Città di Castello confermano questo trend. Da gennaio ad aprile 2026, l'attività ordinaria è aumentata del 20 percento rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo incremento testimonia l'efficacia degli investimenti effettuati.
Crescita delle prime visite specialistiche
Nei primi cinque mesi del 2026, la Usl Umbria 1 ha registrato un incremento significativo delle prime visite specialistiche. Questo aumento riguarda le branche a maggior domanda. Il confronto con gennaio-maggio 2025 mostra una crescita marcata sulle prestazioni monitorate.
La prima visita gastroenterologica è aumentata del 52,4 percento, passando da 1.240 a 1.890 prestazioni. Si tratta di 650 visite in più. Questo risponde a una domanda in forte espansione. La prima visita dermatologica-allergologica è cresciuta del 18,9 percento (1.310 visite in più). La prima visita oculistica ha raggiunto 10.988 prestazioni, con un aumento dell'10,1 percento.
Analisi comparativa della produzione
L'incremento dell'erogato è notevole se confrontato con la produzione aziendale complessiva. Il totale delle prime visite erogate da gennaio a maggio 2026 è cresciuto del 2,7 percento. Le branche specialistiche esaminate crescono a ritmi ben superiori alla media.
Questo risultato è dovuto alle azioni mirate di potenziamento dell'offerta. L'aumento della domanda, specialmente in gastroenterologia, richiede il mantenimento di queste misure. L'obiettivo è garantire il rispetto dei tempi massimi di attesa previsti.