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Nuove linee guida per la contraccezione femminile

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato il rilascio di nuove direttive volte ad ampliare le opzioni contraccettive disponibili per donne e ragazze. Queste linee guida, presentate in vista della Giornata Mondiale della Contraccezione, mirano a fornire una scelta più ampia e basata sull'evidenza scientifica.

Le raccomandazioni includono aggiornamenti sull'uso della contraccezione d'emergenza, una maggiore flessibilità nell'assunzione delle pillole anticoncezionali e l'estensione della durata di utilizzo di alcuni impianti contraccettivi. L'obiettivo è garantire che ogni persona possa trovare un metodo sicuro, efficace e adatto alle proprie esigenze.

Contraccezione d'emergenza e pillola: maggiore flessibilità

Tra le novità, l'OMS raccomanda la mifepristone come ulteriore opzione per la contraccezione d'emergenza. Questo farmaco può essere assunto il prima possibile e fino a cinque giorni dopo un rapporto sessuale non protetto.

Per quanto riguarda la pillola combinata, le nuove indicazioni supportano un uso esteso. È possibile assumerla in modo continuo per un massimo di un anno o ciclicamente per sei mesi, offrendo così alle donne una maggiore libertà nella gestione del proprio piano familiare.

Impianti contraccettivi e prospettive future

L'uso degli impianti contraccettivi a base di etonogestrel è ora supportato per un periodo fino a cinque anni. Questa estensione potrebbe portare a una riduzione del numero di procedure mediche, delle visite specialistiche e dei costi associati.

L'organizzazione ha anche espresso raccomandazioni su altri metodi. Si sconsiglia al momento l'aggiunta di alcune pillole contenenti quinestrol, mentre si sollecita la ricerca di alta qualità sull'ormeloxifene.

Verso la contraccezione maschile: i primi profili di prodotto

In un'ottica di maggiore equità e condivisione delle responsabilità nella pianificazione familiare, l'OMS ha definito i primi Target Product Profiles (TPP) per i futuri metodi contraccettivi maschili. Questi profili guideranno la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti.

Attualmente, circa il 30% delle coppie si affida a metodi maschili, nonostante le opzioni limitate. L'espansione di queste scelte potrebbe migliorare l'accesso, promuovere l'equità e incoraggiare una maggiore partecipazione maschile nella contraccezione.

Studi e disponibilità per i giornalisti

Uno studio recente dell'OMS ha rivelato che oltre il 75% delle coppie intervistate sarebbe disposto a utilizzare un nuovo contraccettivo maschile. Inoltre, più dell'85% delle donne ha dichiarato che si fiderebbe del proprio partner maschile nell'assumersi la responsabilità della contraccezione.

I giornalisti avranno accesso anticipato alle pubblicazioni, ai comunicati stampa e alla possibilità di intervistare esperti dell'OMS. Le richieste devono essere inviate via email ai contatti indicati, specificando l'interesse per le nuove linee guida o per i profili di prodotto maschili.

I TPP per i metodi contraccettivi maschili saranno pubblicati il 22 settembre, mentre le linee guida per ampliare le opzioni contraccettive femminili saranno disponibili dal 23 settembre. L'OMS organizzerà inoltre webinar informativi per presentare i risultati degli studi e le nuove raccomandazioni.