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La Regione Basilicata non eroga sussidi a talassemici e nefropatici da luglio. Il consigliere Marrese denuncia la mancanza di fondi nel bilancio regionale e chiede un intervento immediato per garantire il diritto alla cura e al sostegno economico.

Mancanza fondi per pazienti cronici in Basilicata

La situazione dei sussidi per pazienti talassemici e nefropatici in Basilicata è critica. Le erogazioni sono ferme da luglio. Non vi sono fondi sufficienti per proseguire i pagamenti. Questa problematica non può più essere ignorata o rimandata.

Il consigliere regionale Piero Marrese, di Basilicata Democratica, ha evidenziato la gravità della situazione. Le risorse necessarie non sono state previste nemmeno nell'assestamento del bilancio regionale. Questo è stato approvato il 25 settembre scorso dalla maggioranza.

Critiche all'assestamento di bilancio regionale

L'esponente dell'opposizione di centrosinistra critica l'approvazione dell'assestamento. La coalizione che sostiene il governatore Bardi ha dato il via libera senza fornire risposte concrete. Molti cittadini attendono da mesi un sostegno economico previsto dalla Regione.

Non si tratta di un semplice ritardo burocratico. Le persone coinvolte soffrono di patologie croniche e invalidanti. Devono sostenere cure e terapie continue. Affrontano costi elevati per spostamenti e gestione della loro condizione.

La situazione economica attuale aggrava ulteriormente le difficoltà. L'aumento del costo della vita, le bollette energetiche e i rincari dei carburanti comprimono i bilanci familiari. Chiedere a queste persone di attendere ancora mesi per ricevere somme dovute significa peggiorare una condizione già pesantissima.

Appello per un intervento immediato della Regione

La Regione deve assumersi pienamente le proprie responsabilità. È necessario individuare subito le risorse per garantire il pagamento delle mensilità arretrate. La continuità dei sussidi deve essere assicurata.

Non è possibile rimandare il problema al prossimo provvedimento di bilancio. Il consigliere Marrese ha presentato un'interrogazione consiliare. Vuole chiarimenti sulle ragioni del blocco dei pagamenti a luglio.

Chiede di quantificare le risorse necessarie. Vuole capire perché non siano state inserite nell'assestamento approvato il 25 settembre. Soprattutto, desidera conoscere tempi certi per lo stanziamento dei fondi e il pagamento di quanto dovuto.

Quando sono coinvolte persone fragili e famiglie che affrontano il peso quotidiano della malattia, le risorse devono essere una priorità. La Regione deve intervenire immediatamente per garantire questi diritti fondamentali.